La morte ti fa bello, Jacko

2 07 2009

michael-jackson-bowtie

Il dito medio sullo sfondo della faccia di Daniela Santanché è decisamente rimasto fin troppo sulla prima pagina di questo blog. Così torno a scrivere, in una sera di inizio luglio decisamente afosa, dell’argomento più gettonato dell’ultima settimana: la dipartita di Michael Jackson.

(Ogni collegamento fra Daniela Santanché e Michael Jackson è puramente casuale)

La cosa che mi ha colpito di più non è che si sia scoperto che i suoi figli non sono suoi figli (forse); che il suo testamento è tanto strano quanto la sua vita; che Tate, Parenti, Colleghi, Medici, Bodyguard e qualsiasi essere vivente che abbia avuto a che fare con lui abbia un particolare raccapricciante da raccontare.

A colpirmi soprattutto è stato che da giovedì i fan di Micheal Jackson si sono moltiplicati a dismisura, pullulando soprattutto su facebook e gli innumerevoli social network (dei quali tutti abbiamo perso il conto). Insospettabili pischelli, studentesse universitarie e perfino casalinghe disperate: impazza la Jacko mania.

Quello che voglio dire, è che forse in fondo questa morte improvvisa, piena di stranezze (ma in fondo, nemmeno tante poi), di gossip, ha fatto bene a Micheal Jackson, inteso come personaggio pubblico.

Questa è solo una riflessione, postuma e senza valore (per fortuna).

Ma come fu per Marylin, Elvis, James Dean, J. F. Kennedy,  e Che Guevara una fine prematura e zuppa di intriganti interrogativi fissa quel mito per sempre.

E se è possibile, sbiadisce i processi, scurisce la pelle, rimpolpa il corpo e soprattutto rinvigorisce la musica.

Che io non ho mai ascoltato, se non per sbaglio e non ho ascoltato nemmeno in questi giorni, se non per sbaglio.





Verità del cactus

31 05 2009

SANTANCHE

 

L’abbiamo vista in versione Billionaire, con cappello di paglia, occhiali da sole trendy e bikini alla moda; l’abbiamo vista nei panni della parlamentare severa e combattiva; di quella che fa gestacci alla folla; in versione sexy per qualche rivista…

Certo non ci aspettavamo di scoprire Daniela Santanché una vecchia zia pettegola: è stata lei infatti a svelare, con quel moralismo compiaciuto che solo alle signore più pettegole del mio ameno paesotto ho sentito declamare, il legame tra Veronica Lario e il capo della sicurezza di Villa Macherio, un tale Alberto.

La Santanché ha giustificato la sua trasformazione in spia di provincia con queste parole: “Ogni mattina apro i giornali e leggo di Berlusconi di qua e Berlusconi di là. E ogni mattina spero di trovare quella verità che io so e che ribalterebbe tutto, ogni giorno spero che il presidente abbia la forza di farlo, di dire. E invece niente. Il Paese poteva essere travolto da un finto scandalo, l’immagine internazionale sta per essere compromessa.”

E meno male che Daniela c’è, mi viene da esclamare! E’ tutto ribaltato, finalmente.

A villa Certosa, tra eruzioni di vulcani finti, gelaterie senza fondo, balletti e teatrini e un museo del cactus di cui il padrone di casa va orgogliosissimo, pare che qualcuno (l’ex capo Primo Ministro della Repubblica Ceca, tal Topolanek- nomen omen, si direbbe!) si diverta anche a scorrazzare nudo fra un cactus e un albero di agrumi. Tra decine e decine di ragazze, qualcuna delle quali in topless, qualcuna minorenne (forse).

E quindi?

Ora sappiamo che Veronica Lario e Silvio Berlusconi non si separano per queste feste, ne per lo scandalo Noemi, ma bensì perché lei ha un compagno già da tempo!

Ora tutti siamo più tranquilli: sappiamo la verità.

p.s. Ma perché, tra le migliaia di persone che conoscevano il legame tra la Lario e il Kevin Costner del momento, a sentirsi chiamata in causa è stata solo la Santanché? Mah…





Pubblicità

26 05 2009
[Il post di oggi è un po' diverso dal solito: perché si tratta di spudorata pubblicità, o promozione (che tanto è uguale).]

Bourgie Convivia

Vi presento infatti la mia attività di organizzazione eventi: si chiama Convivia, ha sede in Sardegna e l’ho creata per dare spazio alle mie passioni più grandi: quella della comunicazione, quella per la mia terra e la propensione verso la creatività.

Il suo debutto in società avviene solo oggi, dopo un anno in cui, pian piano, il sogno è diventato prima un progetto concreto e poi una realtà.

Partendo sempre dalla constatazione che la Sardegna è molto più della sua immagine turistica, ho progettato diverse tipologie di evento da ambientare nelle spiagge ancora incontaminate, nelle miniere abbandonate, nella fresca campagna dell’entroterra o in una città affascinante come Cagliari. Leggi il seguito di questo post »





La Passionaccia di Enrico Mentana

20 05 2009

mentana

Devo ammettere che alla presentazione del nuovo libro di Mentana ci sono capitata quasi per caso: avevo scordato, fra le mille carte che mi sommergono, quel ritaglio di giornale che pubblicizzava l’incontro con il giornalista a Cagliari lunedì, presso la Galleria Umberto I.

Quando mi sono trovata nei pressi del Bastione, proprio dove si teneva l’evento, la presenza di una videocamera gigante (a Cagliari non se ne vedono poi tanto spesso) mi ha fatto subito venire in mente della presentazione, ed eccomi là.

Seduta in fondo, fra un centinaio di ascoltatori attenti, scorgo in lontananza il famoso Enrico Mentana, ex direttore del Tg5, e conduttore di Matrix, giornalista che leggo anche su Vanity e ascolto su RDS. Leggi il seguito di questo post »





Architetto o geometra?Lo spot wind

17 05 2009

Fino a qualche giorno fa andava in onda una pubbblicità della wind, protagonisti Aldo Giovanni & Giacomo, molto divertente: i tre stanno costruendo una casa che non riesce a stare in piedi. Ultima battuta, Giovanni dice ad Aldo: chiama l’architetto! Risposta: non è architetto, è geometra!

 

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Musica da Primo Maggio 2009

4 05 2009

Del concertone del 1 Maggio, seguito in tv con quella stanchezza che caratterizza queste giornate di festa primaverili, con un po’ di sole e un po’ di vento (soprattutto in quel di Cagliari), volevo scrivere qualcosa subito.

Invece sono passati 3 giorni, ho letto tanto su questa manifestazione e ho perso un po’ quelll’indignazione forte verso i fan di Vasco Rossi, che hanno beatamente urlato cori da stadio durante le più intense esibizioni (Afterhours con Samuel dei Subsonica e Godano dei Marlene Kuntz). Leggi il seguito di questo post »





Ciarpame senza pudore, il miglior modo per tornare

29 04 2009

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La verità è che aspettavo la notizia giusta da commentare con i miei lettori (sempre che me ne siano rimasti, dopo il black out prolungato). Oggi, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata.

Così si è fatta risentire, forte, la spinta a scrivere qui, su Punto e a Capo.

E’ dal trash più trash che rinasceranno le sorti di questo blog. No, non mi riferisco alle foto di Marco Carta nudo, nemmeno al Grande Fratello, ne al gossip più becero. Leggi il seguito di questo post »





La lussuria è uomo e l’invidia è donna, voi?

20 02 2009

2379029Ecco una notizia ghiottissima, che ho appena letto e non resisto a non riportare e commentare qui. Di studi scientifici sui costumi di uomini e donne ne ho scritto spesso, ma questo è del tutto prticolare. A redigerlo è nentepopodimenoché il Vaticano, infatti. E non l’ho letto nel giornalino della parrocchia (per restare in tema) ma su Corriere.it!

La ricerca è stata condotta dal teologo Monsignor Wojciech Giertych e da Roberto Busa, studioso gesuita, e ha come materiale le confessioni dei fedeli degli ultimi anni. Elaborando queste confessioni si è scoperto quali sono i peccati più compiuti dagli uomini e quelli “preferiti” dalle donne. Se tralasciamo il fatto che evidentemente il confessore dopo che assolve il peccatore di turno compila un modulo in cui trascrive i peccati appena dichiarati, la cosa è interessante.

Ecco i risultati:

L’uomo pecca in quest’ordine: lussuria (e ti pareva), gola, accidia.

La donna, invece preferisce: superbia, invidia, ira (spesso funesta, spesso contro gli uomini).

Rimane l’avarizia, che evidentemente di questi tempi non è nemmeno d considerarsi un peccato, bensì una bella caratteristica!

Se il Monsignore teologo sostiene che fra tutti il peccato più grave sarebbe la superbia, il peccato che mi fa più paura è l’invidia. Un sentimento corrosivo, che uccide chi lo prova anche se vorrebbe uccidere il destinatario (e a volte i riesce), unito alla superbia, poi, è devastante.

E voi, quale “peccato” considerate peggiore? E di quale peccato siete affetti? (Io gola!)





Giornalismo, teatro, fotografia: tre concorsi interessanti

18 02 2009

La categoria “Concorsi e selezioni” è fra le meno commentate e anche fra le meno curate dalla sottoscritta, che tende a lasciarsi contagiare dall’attualità e dalle stranezze che accadono nel mondo. In un momento in cui però non mi va di parlare del Festival di Sanremo e di Povia, tantomeno del Grande Fratello, figurarsi della vittoria del Berluscappellacci (parole di Benigni, mica mie!) in Sardegna, vi propongo qualche interessante concorso.

Volevo concludere questa premessa scrivendo infatti che tengo molto a questo spazio di segnalazione un po’ più utile, e mi fa piacere notare che le mie segnalazioni hanno spesso un seguito. Per tutti coloro che non hnno aspirazioni “normali”, ma che amano l’arte, la fotografia, il giornalismo, la scrittura tanto da volerne fare un lavoro futuro, bhé, questi concorsi seri potrebbero essere una vera opportunità.

Quindi:

  • 1° Concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo, al quale possono partecipare fino al 30 marzo 2009 tutti i giovani giornalisti, gli studenti di scuole di giornalismo e quelli che frequentano facoltà con indirizzi di Comunucazione. Lo organizza l’associazione pugliese Terre del Mediterraneo ed è patrocinato dall’Unione Europea e da molte ambasciate straniere. Il regolamento, il bando e la scheda di adesione sono disponibili sul sito Terre del Mediterraneo.
  • ITS#PHOTOWeb. E’ un concorso fotografico molto interessante: collegato a ITS#PHOTO, concorso al quale possono partecipare solo fotografi professionisti o studenti di corsi di fotografia, propone di inviare 5-8 foto scelte sul tema ORIGINALITY. Il vincitore concorrerà con i colleghi di ITS#PHOTO. Si ha tempo fino all’8 marzo e tutti i dettagli, regolamento compreso si trovano sul sito ITS#PHOTOWeb.
  • Premio Goldoni-Opera Prima. Si tratta di un concorso internazionale di scrittu inserirsi in questo particolae ramo della sceneggiatura. C’è tempo fino al 19 marzo, tutte le info sono sul sito del Premio Goldoni.

Per ora è tutto. Se volete mandarmi i comunicati stampa relativi ai vostri concorsi (mi riferisco agli organizzatori), o se avete partecipato a uno di questi concorsi e magari avete anche vinto…fatemelo sapere! :)





Meraviglioso

10 02 2009

Esiste più di un modo di fare una scoperta inaspettata.

Trovare un disco impolverato in cantina e ascoltarlo cercando di far funzionare quel giradischi che nessuno usa più da anni; oppure prestare attenzione a una canzone che passa la radio, tra un notiziario e le informazioni sul traffico; o riconoscere come familiari le note canticchiate dal nostro vicino sul tram.

In questo caso si tratta dei Negramaro, che trasmessi frequentemente dalle radio mi hanno portato a una scoperta così bella, e forte, e profonda.

Si tratta di Modugno, ma in questo caso, nonostante la band salentina non mi abbia mai emozionato troppo, la riscrittura sembra più intensa dell’originale. Ed ecco la canzone di questo momento.

//Ma guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto: “Ti hanno inventato il mare”.//

Se ci chiedessero cosa c’è di meraviglioso nella vita, sono sicura resteremmo a pensare ore.

La scoperta è proprio questa: //il bene di qualcuno che ama solo te, la luce di un mattino…//