Benigni, amor nostro
29 11 2007Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Tutti noi abbiamo studiato questi versi, ma l’intensità e la passione che ci ha messo Roberto Benigni nell’interpretarli, nessuno di noi li ha mai sentiti nella voce del proprio professore. Il suo volto si trasforma da quello del simpatico e acuto comico a quello di un affascinante poeta, la sua voce si trasforma: è puro amore quello letto nei versi del quinto canto dell’ Inferno dantesco.
E anche Dante, da oggi, è per tutti.






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