Le ragazzine preferiscono essere sexy piuttosto che intelligenti
10 12 2007Pare che le teenager di oggi preferiscano essere sexy piuttosto che intelligenti. Carol Platt Libeau, femminista americana, scrive nel suo ultimo libro che la “colpa” di questa inclinazione delle giovani donne è da attribuire ai modelli proposti da media, spettacolo e musica che propongono una donna che vince attraverso sex-appeal e bellezza. Insomma se le femministe negli anni ‘70 si son fatte in quattro per dimostrare di essere intelligenti quanto (e talvolta più) degli uomini, oggi le ragazzine si accontentano di conquistarli con un aspetto e con modi che richiamano la sessualità. Il libro “Prude. How The Sex-obsessed Culture Damage Girls” cita come esempi deleteri, il personaggio di Paris Hilton, il video My Humps dei Black Eyed Peas e alcuni altri che mirano a promuovere un modello femminile in cui l’intelligenza ha poco spazio.
Corriere.it
E in Italia, quanto influenza il modello proposta da pubblicità e tv sui giovani?
Coe





Hanno dimenticato di dire che essere intelligenti richiede fatica … la gonna corta e le cosce scoperte no
Ecco un’altra “studiosa” (?!) americana che ha scoperto l’acqua calda. Ma la colpa è solo della tv? Se i ragazzi si armano e fanno stragi a scuola, la colpa è della musica? Ma qualcuno che tenti di approfondire la questione, di tirare fuori qualcosa di utile se non di intelligente?
@Umi: questo è vero e credo che la mancanza di impegno nello studio e nella formazione (anche autodidatta) sia un problema delle nuove generazioni in generale e non solo di noi donne.
asakusa: Hai ragione, è un pò uno scarica barile questa storia della demonizzazione dei media. Ma ahimè in questo caso credo sia proprio vero. Se non si ha una cultura forte e una personalità spiccata si rischia di omologarsi a ciò che la pubblicità, il consumismo etc vuole che diventiamo.
Lo studio può poco senza una cultura di base e quella se c’è è prima di tutto a casa, se poi prendiamo a modello gli USA allora mettiamoci proprio una bella pietra sopra, pensate a tutte le cose negative che riuscite a mettere insieme ed avrete un americano
UMI esagerato! Io non ho la fortuna di conoscere nessun americano da vicino…ma è proprio così? Detto questo hai ragione, l’educazione è molto importante perchè non attecchiscano certi modelli.
Americani? Preferisco Nando l’americano di Alberto Sordi almeno questo americano fa ridere, per quel che mi riguarda gli americani che ho conosciuta dalla East coast alla West coast hanno solo una differenza, i primi parlano più velocemente
UMI..Sei terribile!!
ma mi fido di te visto che non ho esperienza a riguardo se non di qualche americana recentemente famosa in italia per una fattaccio…insomma..ci siam capiti! In quel caso le tue idee sono proprio azzeccate!
No no no, non fidarti di me errore, io riporto la mia esperienza e questa può essere solo la mia visione magari condivisibile, premesso che ho sognato fin da bimbo di andare in America, NY, SF, LA le praterie ecc … ho visto 12 Stati degli USA ho vissuto lì e conosciuto gente, scambiato opinioni e valutato il loro stile di vita, ma è pur sempre la mia personale visione.
gli altri tornano a casa o vanno altrove
Ovviamente sono partito dall’Italia con una mia testa, cultura e se vogliamo stile di vita, che si sono rivelati in netto contrasto negli USA al punto da rendermi la vita lì impossibile se non insopportabile viverci, se uno parte dall’Italia o da un altro paese che è già cretino negli USA potrà solo migliorare la sua condizione
In ogni caso per descrivere tutti gli aspetti degli USA ma non da turista occorre tempo, molto tempo leggi qui
http://www.umanamenteidiota.com/index/2007/10/15/1875-dollari-di-salute/
Letto e come ho scritto là spero di poter leggere altri resoconti, questo è davveo paradossale ma posso solo immaginare cosa significhi per chi ci vive è malato e deve fare i conti con tutto ciò scegliendo magari tra la salute e la scuola per i figli..In Italia ne abbiamo a bizzeffe di cose che non vanno e anche la sanità non è chissàche ma almeno ce la garantiscono. Michael Moore ha fatto davvero bene a occuparsene!