I primi giorni dell’Ecopass tra lamentele, telefonate e multe

3 01 2008

Oggi su Corriere.it troverete le prime cronache della “reazione Ecopass”. Durante la giornata di ieri, nella zona rossa di Milano, per accedere alla quale occorre pagare un pedaggio in base al tasso di inquinamento che procura la propria auto, son passate circa 60.000 auto, di cui solo 15.000 inquinanti (di solito sono 90.000 le auto che varcano la Cerchia dei Bastioni). Delle 15.000 € la metà ha pagato regolarmente mentre 6.000 sono a rischio multa, se non regolarizzeranno entro stasera.

In questa prima giornata all’insegna dell’ecologia sarebbero stati incassati circa 35.000-38.000 €. La città intanto è spaccata fra chi si è adeguato ed è riuscito subito  ad attivare l’abbonamento o a trovare i “Gratta e Passa” e chi ha passato ore e ore in linea con centralino (che nel pomeriggio è andato in tilt) e in giro per le tabaccherie nella speranza di trovarli, ma inutilmente.

Un dato significativo, secondo i tecnici comunali, è che le auto più inquinanti (quelle tassate maggiormente)son state lasciate in garage.

 Corriere.it

(te credo!)

Pianta dell’ Ecopass


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5 risposte

3 01 2008
Aleyakke

hanno fatto passare (i geni del motore a scoppio: Ford, Benz, Agnelli, Daimler, Paperoga e Gassifix) un secolo infilandoci a forza scappamenti e batterie nel culo che il mondo deve correre correre, superbolidi da 400 Cv, auto col limitatore e il preparatore, tutte le comodità, limousine, van, suv, monovolume, coupé, spiderino, 500 e nuew 500… insomma a piedi mai e perché eziandio?
Io amo la macchina e amo il traffico avrei voluto fare il tassista driver di notte e il vendicatore di giorno, e ora ce le vogliono togliere da sotto, stipate in garage a prezzi da kohinoor africaans, soste blu a 2 € l’ora, telepass in città per entrare, per parcheggiare, per girare, per uscire, per rientrare.
Ci toccherà goderci la macchina la notte, la domenica ma non vicino a stadi, ruscelli e prati per lavaggi e picnic… proprio come ai bei tempi dei racconti della bisnonna col carretto.
Perché? la libertà, il libero arbitrio, l’autodeterminazione dove sono andate a finire?
Addavenì baffone! Addavenì.
Alex col motore in panne.

3 01 2008
nadiaflavio

Ma che è l’ECOPASS?
Un modo ecologico per mettercelo nel didietro?
Ciao Mavi
Flavio

3 01 2008
UMI

@flavio no quello che dici tu è l’intercooler, ma sempre da dietro funziona :) e se lo mettono pure a Genova? :)

Abbasso le auto … W la gno..a mavi si può dire? :)

4 01 2008
maviserra

@Alex: e meno male che non vivi a Milano, pensa un pò!..
@Flavio: sì proprio così!
@UMI: Ma no che non si può dire Umi! :-)

4 01 2008
ppaaoollaa

BOMBARDAMENTI INGLESI SU MILANO: VENDETTA

A distanza di tanti anni non siamo ancora riusciti a trovare una valida ragione dei bombardamenti inglesi su Milano, e continuiamo a vedere bombardamenti inglesi sui civili in ogni parte del mondo. Si tratta di un complotto globale.

Fra il 12 e il 16 Agosto 1943 la RAF con incursioni di centinaia di aerei ogni notte sganciò oltre 5000 tonnellate di bombe esplosive e 500 mila bombe incendiarie cercando di radere al suolo Milano come fecero in Germania con Dresda provocando fra i 20 e i 100 mila morti.

l’intenzione era di eliminare almeno 20 mila milanesi, forse 50-100 mila. La missione ricevuta dalla RAF era precisa identica spiaccicata a quella di Dresda, forse peggiore, la quantità di bombe sganciate su Milano fu superiore. I morti a Dresda furono almeno 115 mila.

BASTA LITIGARE FRA NOI, UNIAMO LE NOSTRE FORZE CONTRO GLI INGLESI

BOMBARDAMENTI INGLESI SU MILANO: VENDETTA

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2008/01/bombardamenti-inglesi-su-milano.html

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