Otello, l’eterna tragedia dell’amore

10 01 2008
Per la categoria libri, oggi inauguro una nuova serie di post, che riguardano la mia prima passione, la letteratura. Quando leggo un libro, ricopio sempre le frasi che mi colpiscono su un foglio volante, o sul mio taccuino… C’è sempre un motivo, anche se a volte rimane inconscio. Così mi fa piacere condividerle qui con voi.

“Guardatevi dalla gelosia, signore. E’ un mostro dagli occhi verdi, che prima si diverte a giocare col cibo di cui si nutre. Beato qul becco che sa di esserlo e non ama colei che lo tradisce!

Ma che vita dannata quella di chi ama e cova il dubbio, di chi sospetta e spasima d’amore!”

W. Shakespeare, Otello


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6 risposte a “Otello, l’eterna tragedia dell’amore”

10 01 2008
nadiaflavio (17:08:28) :

Sono sempre i più innamorati a rischiare di diventare becchi!
Flavio

10 01 2008
maviserra (17:12:45) :

eh sì io lo dico sempre che l’amore è solo un cumulo di guai! ;-)

10 01 2008
demi4jesus (19:46:57) :

Sono stata gelosa fino alla morte… ma in questa mia nuova dimensione dell’amore non c’è posto neanche per la gelosia.. forse l’amore m’ha dato completamente alla testa… e come dicevano i latini “amantes amentis”!

11 01 2008
maviserra (09:39:03) :

@demi4jesus.. :-)..beata te!

11 01 2008
Chit (11:01:23) :

Dopo la peste e le crociate ritengo la gelosia uno dei più grandi flagelli dell’umanità!
Se il partner sta bene non ha motivo di andare a cercare altrove no?! … ;)

11 01 2008
maviserra (11:16:28) :

@chit: sì è vero ma è anche insita nell’animo umano.. che ci vuoi fa’! Se già ne parlava Shakespeare, figurati un pò.. ;-)

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