Le bugie più gettonate dagli inglesi
15 01 2008Leggo che in Inghilterra una nota marca di alcolici, la WDC, ha commissionato uno studio per scoprire quali sono le bugie più frequenti e diffuse del Regno Unito. Gli uomini mentirebbero cinque volte al giorno, le donne tre, e bugia più gettonata è “Va tutto bene”, scelta dal 28% degli intervistati per tagliare corto la conversazione, poi abbiamo “Che piacere vederti”, “Non ho soldi con me”, “Ti chiamo”. Seguono nella lista anche “Mi dispiace aver perso la tua chiamata”, “dobbiamo vederci presto”, “sono già per strada”.
Perchè quando ti si chiede “come va?” non è obbligatorio rispondere “tutto bene” ? Io pensavo di sì..Mah! ![]()






Ciaooo,stò cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
Avrai pure la possibilità se vuoi di crearti una tua categoria chiamandola col nome del tuo blog dove inserire i tuoi articoli.
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
Se ti và uno scambio link col blog giornale contattami pure.
ti ringrazio anticipatamente e a presto
http://www.giornale.fm
“Che bella donna questa Camilla” non compare eh?
Sarebbe una palla troppo grossa anche per gli Inglesi!
Flavio
Le 2 bugie in meno dette dalle donne rispetto agli uomini sono dovute al fatto che le donne mentono sapendo di mentire, quindi in sostanza dicono la verità.
Chiaro come discorso no?
@maldisatira: …mmh..aspetta se ti dico che ho capito so che sto mentendo! quindi dico la verità?
@flavio: Credo che nessuno oserebbe mai mentire così spudoratamente!
@ale:il mio blog è di stampo giornalistico sì ma non so se meriterebbe diessere annoverato, insomma, ci penso un pò, grazie mille!
Perché viviamo in una società che non accetta errori, direi ad alto tasso di selezione naturale.
E non si accettano nemmeno le difficoltà per cui si è costretti a dire “tutto bene”.
Bisogna apparire deboli anche se
la debolezza di un pianto alle volte rappresenta solo la forza che abbiamo dentro e che raramente viene mostrata pubblicamente con un “fanculo va di merda ma cambierò le cose”.
O il coraggio delle proprie idee da portare avanti anche con il rischio di rimanere soli ma cazzo ogni tanto schierarsi apertamente è una cosa onesta, giusta e coerente!
Ammiro le persone semplici che ammettono i loro problemi senza piangersi addosso.
Hem… il mio commento è stato “spezzato” non so perchè, avevo corretto un paio di cosette e questo simpatico editor se l’è fumate… o forse erano le frecce… se puoi editarlo e sistemarlo faresti una cortesia
Altrimenti toglilo che non si capisce molto eheh
@My B Side:io l’ho editato ma non so se ho fatto giusto, cioè son un pò telepatica ma missà che stai troppo lontano
Cmq è vero, io noto sempre che molti amano spiattellare in faccia agli altri il proprio successo (che magari è solo immaginario) come se fosse un obbligo essere felici e contenti.
Hem ci siamo persi un altro pezzo
Parlavo della differenza tra l’essere e l’apparire.
vabbeh vedi cosa succede a fare dei commenti seri ?
Cmq è wordpress che trimma le frecce perchè possibile “veicolo” di injection ma vabbeh questo è un altro argomento.
Infatti, scusate… Dire “Bene” automaticamente e senza pensarci non è una risposta obbligatoria a un “Come va?” detto altrettanto senza pensarci?
Perché è quella la linea di confine, per me. So riconoscere, in base alla persona, al tono, alla situazione, quando quella domanda è di rito, formale, di circostanza. E quando lo è, non mi sento in obbligo di dire la verità, di starci a pensare un secondo per dare la risposta più sincera. Dico un automatico “Bene”, come le risposta di Doretta sul messenger, e via.
“Non ho soldi con me” la dico pure io…