Mentre giornali e tv si occupano di presunte concussioni, Mastella si dimette ma Prodi lo aspetta, la Munnezza a Napoli viene raccolta dai netturbini dell’esercito, oggi sono tre e morti sul lavoro. Nella nostra Repubblica “fondata sul lavoro”, due operai di 47 e 39 anni, hanno perso la vita, questa notte a Porto Marghera, a Venezia, mentre pulivano la stiva di una nave. Tutti i porti italiani sono in sciopero, in una nota i sindacati dichirano ” ferma protesta” per un problema, quello degli incidenti sullavoro, che nel 2007 ha raggiunto livelli allertani, e che prosegue nel 2008 senza diminuzione. E’ di poco fa una notizia dell’Agr: un altro operaio di 31 anni è morto stamattina in un cantiere edile nel barese, precipitando, così sembra, mentre stava lavorando alla costruzione di un opificio.
Se si estende il lasso di tempo alla serata di ieri, purtroppo dobbiamo annoverare un’altra morte, quella di un commerciante 51enne, mentre scaricava della ghiaia dal suo camion che si è ribaltato e l’ha travolto, nel padovano.









HAuha ora io e te avremo in argomento su cui litigare
Per ridurre le morti da amianto dobbiamo aspettare il Gabibbo ?
52.000 morti causa obesità
32.000 morti causa malasanità
30.000 morti causa alcool
30.000 morti causa tumore polmoni
10.000 morti causa tumore allo stomaco
8.000 morti causa incidenti domestici
8.000 morti causa smog
6.000 morti causa aneurisma addominale
5.000 morti causa incidenti stradali
4.000 morti causa aids
3.000 morti causa amianto
1.280 morti sul lavoro
700 morti causa pedoni investiti
520 morti causa droga
… siamo sinceri: una grossa parte di queste morti dipendono dalla cattiva gestione del nostro paese e delle sue risorse… ma un’altra parte invece dipende proprio dal fatto che una grossa fetta della popolazione vive per la tv e per lo stile di vita che le viene inculcata proprio da quella.. Ognuno di noi dovrebbe essere cittadino attivo e responsabile eppure se vi guardate intorno quante sono le persone “sedate” che trovate? Persone che pensano in senso unilaterale, che vivono come fossero gli unici esseri umani sul territorio nazionale, che producono immondizia, che ingurgitano alcool e droghe mentre se ne vanno in giro con un auto ai duemila all’ora, parlo di gente che, laddove la cattiva gestione del paese non può arrivare, ci mette del suo per peggiorare ancora di più la situazione..
E’ vero lo stato deve fare qualcosa. Ma sarebbe auspicabile puntare anche ad un risanamento culturale per quella fetta di gente che non ha idea che esistono anche gli altri!
(ho Sbagliato!)
sto dicendo che in un paese dove MOLTA gente vivere per vedere maria defilippi in tv, piuttosto che sentirsi propinare delle ricette nell’apposito spazio del TG, forse non è nemmeno troppo possibile lamentarsi.
Andrebbe la cultura delle persone, per prima cosa, perchè sono le persone che fanno la nazione e decidono il governo!
@My B Side: non credo litigheremo, perchè come spiegavo sul tuo blog, credo che la pensiamo veramente nello stesso modo. Ma tutti questo morti che hai scritto? Aiuto! In questo caso sottoscrivo tutto ciò che ha scritto @il cappellaio matto.
Ti ho mandato una mail su tiscali con il link…
Poi sei preferisci lo metto qui tra i tuoi commenti ma non volevo farmi “pubblicità”
http://mybside.wordpress.com/i-morti-in-italia/#comment-10
Vale la pena di riflettere
… ho letto, commentato e penso sempre più che stiamo andando a scatafascio… il bello è che molta gente non se ne rende conto… Beata stoltezza!!
Beh allora oggi esagero…
@ilcappellaiomatto: Ignoranza o Cosa ?
Ghgh
@Maviserra: se c’è una cosa su cui possiamo stare tranquilli è che gli spazzini a Napoli non avranno mai infortuni sul lavoro!
@maldisatira: ahaha è proprio vero!
Vedrai che adesso che ci sarà da “oascurare” un po’ la storia di Mastellaus ritorneremo a contare anche questi poveracci anche se il conto, non dimentichiamolo, non s’è mai interrotto!
@Chit: è vero, verto non si è mai interrotto e io continuo a credere, nonostante tutto che bisogna far qualcosa per evitarle!
Non credo che il fenomeno delle morti sul lavoro si possa eliminare completamente, è fisiologico, rischiare la pelle è parte stessa del lavoro qualunque esso sia, la cosa mi fa incazzare è che non si tengono minimamente in considerazione quelle che sono le normali procedure e strumenti per la sicurezza!
Ma quello che mi fa incazzare ancora di più è la strumentalizzazione di queste tragedie a fini politici … ma credo s’era già capito!
UMI: Sì, si era capito ma hai fatto bene hai ricordarlo, è proprio vero, purtroppo che qualsiasi tragedia viene poi manipolata da una parte o dall’altra per farne bamndiera di non si sà cosa.