Il prezzi da pagare per essere donne in un mondo di uomini
15 03 2008![]()
![]()

Si dice spesso che le donne abbiano ormai raggiunto le posizioni intoccabili, da sempre riservate agli uomini: ieri abbiamo tutte festeggiato gioiasamente Emma Mercegaglia che sarà a capo di Confindustria: un’imprenditrice brava e determinata, una donna che rappresenterà tutte noi in un ambiente decisamente “maschio”.
Ma la mia felicità femminile è durata poco: proprio oggi leggo che una ricerca fatta dal pentagono, che riguarda l’anno 2007, ha appena dato i suoi risultati: un terzo delle donne dell’esercito americano sono state molestate.
Nonostante il dato sia migliore di quello del 2006, appare davvero sconcertante che una donna su tre abbia denunciato la molestia, perchè, aggiungo io, la cifra potrebbe paurosamente aumentare se pensiamo che non tutte le vittime di molestia denuncino, sopratutto in questi ambienti, l’accaduto.
Sarebbe questo il costo da pagare per ricoprire le cariche maschili?





sinceramente sono d’accordo in generale, ma nel caso in questione mi chiedo quanto dipenda dal maschilismo etc e quanto dalla violenza diffusa nell’esercito USA?
Considera ad esempio l’enorme numero di crimini di veterani di entrambi i sessi di ritorno negli USA?
Forse in un numero così alto conta di più una predisposizione alla violenza, che poi ovviamente si esercita prioritariamente sulle categorie ritenute più deboli
Dai sù, che un po’ di uranio impoverito anche alla donne è giusto darlo no? Sennò dite sempre che siamo egoisti
Credo ch euna cosa sia la vera parità, tutt’altra (purtroppo) quella che ci spacciano per tale.
Per poche donne che riscono ad emergere ce ne sono ancora troppo che spesso soffrono in silenzio…
@sparkaos: può darsi che in alcuni ambienti la violenza sia più diffusa ma “solo” il 6 % di uomini ne ha subito contro un terzo delle donne…insomma la violenza purtroppo ha troppo spesso come vittime le donne.
@Umi: ma l’uranio impoverito ben venga! (si fa per dire) sono le molestie che gli uomini si possono tenere!
@chit: son d’accordissimo, a parte la violenza nei luoghi di lavoro, e in generalem sono ancora davvero tante le posizioni che alle donne non è consentito ricoprire. Ma ce la faremo
La situazione italiana:
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070221_00/
A destra in alto, sotto la scritta download, leggete il “Testo integrale”.
Si scopre che le donne Italiane con età compresa tra i 16 e i 70 ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della sua vita pari al 31,9% del totale delle donne italiane.
Nel solo 2006 il computo arriva a 1.150.000.
Peccato che oltre il 90% delle violenze non viene denunciato…
Quindi il problema non è il ricoprire cariche maschili.
@My B: Avevo accennato alla questione “italiana”, sono 7 milioni le donne che hanno subito una molestia o una violenza, in Italia. E per la maggior parte queste avvengono dentro le mura domestiche.
In questo caso stavo prendendo in considerazione un solo ambiente, negli Usa: ma continuo a sostenere che in alcuni ambienti e sopratutto quando si tratta di ambienti maschili, i problemi di una donna son decisamente più grandi, aldilà della violenza.
E questo è solo quello che emerge in modo ufficiale. :/
Il mondo è dominato dalla forza bruta e purtroppo molti maschietti imparano solo quella, e quando poi capiscono che è un ‘valore’ (basta accendere la TV o alzare un po’ la voce per la prima volta e avere risultati positivi, purtroppo) non li ferma più nessuno. :/ :/ :/ Vergogna.