La nuova frontiera del femminismo: No kid?
16 04 2008No kid, niente figli. La provocazione arriva dalla Francia e da una scrittrice che di pargoli ne ha due, Corinne Maier: il suo libro ha spaccato in due la sua nazione e oggi arriva in Italia, edito da Bomipiani col titolo “No kid- Quaranta ragioni per non avere figli.”
Fra le ragioni per non fare figli: perchè costano, perchè limitano la carriera e i rapporti.
A sentire la scrittrice francese poi, questo sarebbe un vero modo per uguagliarsi agli uomini.
L’intento è quello di parlarne, discutere, accendere la polemica e trattare l’argomento, (io aggiungo anche vendere il libro) ma è innegabile come in Italia sempre più donne scelgano di posticipare matrimonio e figli, per poi sempre più spesso eliminare direttamente l’incombenza. Per una donna è davvero complicato gestire la casa e la famiglia insieme a un lavoro nel quale non si è spesso tutelate abbastanza: un punto importante per il nuovo governo.
Dalla scelta di dare la vita dipende in senso lettarale il futuro di tutti noi, perchè forse l’egoismo si sta impossessando della nostra vita che rimane comunque sempre un passaggio, alla fine del quale andando di questo passo non lasceremo davvero più nulla di bello.






Anche se adoro le suffragette incazzate, trovo che questo libro sia molto triste. Forse realisticamente triste…
@L’Imperatore: io amo definirmi femminista-a-modo-mio, ma questa presa di posizione non può essere condivisa. Però invita a una riflessione profonda, proprio perchè realistico.
questo tutto è tranne che femminismo. è accettare supinamente i valori dominanti di carriere e succeso di un mondo costruito e dominato dagli uomini. è un accettazione implicita del modello maschilke e maschilista (la soluzione ai problemi oggettivi per una donna in carriera è nella pretesa di diritti e di cambiamenti culturali all’interno e all’esterno della famiglia)
La famiglia che desidero è fatta da un marito e una moglie che, complici in tutto, si supportano e si completano in ogni circostanza della loro vita. I figli e la gestione della casa, se vissuti come una piacevole responsabilità da entrambi, saranno una spinta in più per realizzarsi anche nel lavoro garantendo, così, un avvenire sicuro a tutto il nucleo famigliare. Per i miei genitori è stato così e questo loro esempio ha dato ampiamente i suoi frutti. La considero come una strada assolutamente ripercorribile.
Ciao.
Px.
@sparkaos: ma infatti, son d’accordo anche io…
@pxarcobaleno: anch’io credo che lo sia sopratutto credo che il sacrificio sia la prima cosa da mettere in conto, se non ci si vuole sacrificare allora va bene, ma saremo un popolo vecchio e arido, che pensa solo a perseguire il dio denaro e successo senza preoccuparsi di lasciar nulla di buono.
Si, la ragione è polemizzare e vendere così centinaie di libri, e nessuna più.
Non si dovrebbe manco dare pubblicità a queste cose. “Non avere figli perché costano” Ma dai…
@kabish: che piacere rileggerti!..Son d’accordo, come ho già detto è terribile questo elenco di ragioni per non avere figli!