Occhio a dove cade l’occhio!
18 04 2008Questo è un suggerimento spassionato: se siete in treno o in metro e avete davanti una donna (mi rivolgo agli uomini per ovvie ragioni, capirete poi) non guardatela per più di un istante e cercate di fare una faccia disinteressata, anche se davanti a voi siede una sventola, non so Adriana Lima.

Se infatti indugiate un po’ di più col vostro sguardo seduttore, rischiate dieci giorni di galera, quaranta euro di multa e un bell’articolo sulla stampa nazionale e anche su Punto e a Capo (questo è un onore, lo so
).
E’ capitato a un trentenne lucchese, che ha guardato per più di un istante una signora di 55 anni seduta nel suo stesso scompartimento del treno, rimediando così una denuncia alla quale è seguita la condanna.
La signora ha ritenuto lo sguardo insistente e fastidioso, in una parola “molesto” e il giudice le ha dato ragione.
Ma uno sguardo, anche impertinenente, può ritenersi una molestia?






Uno sguardo insistente può essere fastidioso, senza ombra di dubbio. Ma da qui a considerarlo una molestia… ce n’è di strada.
Sbaglio o ti piacciono i gatti?
Anche a me, ne ho quattro.
buona serata
Prima o poi faranno le multe solo per aver pensato o sognato qualche figone, in questo caso la pena sarà la lobotomia, io ho iniziato un corso di controllo del pensiero, meglio essere preparati visto mai
@umi: ..sei previdente, hai fatto bene! di questo passo è probabile..
@melania: son d’accordo sulla questione dello sguardo, appunto..e adoro i gatti!!! ne ho 2 ufficiali più cinque clandestini!
secondo me la signora e il giudice sono un pò repressi
Cose da matti, ma quando si hanno soldi da sperperare in avvocati si fa di tutto…
@sparkaos: mah, secondo me non hanno di meglio da fare!
@il Gossipista: eh sì, ma anche che il giudice dia retta a queste cose, sembra ridicolo!
A mio parere ’sta cosa e’ molto triste.
Ci dev’esser un limite anche in questo. E anzi il limite c’e’ sempre stato: “guardare e non toccare”.
Mettere un “non” anche davanti al “guardare” e’ ridicolo. Anche perche’ gli occhi ce li han poi fatti per qualcosa, eh…
@Ani: sono davvero d’accordo, mi sembra ridicolo che qualcuno possa essere “condannato” per uno sguardo e hai fatto bene a ricordare la consuetudine “guardare ma non toccare…” è proprio così!
spero vivamente che facendo ricorso, il povero innocente (perché questo è, nulla di più nulla di meno) lo vinca… anche se penso che sia una vittoria scontata.
il passo successivo sarebbe prendere provvedimenti contro quel giudice: non è intellettualmente in grado di fare quel lavoro!!!
@adynaz: bhé sì, son d’accordo, mi sembra quantomeno discutibile questa condanna!!! E benvenuto a te!
grazie!!

ho ripreso l’argomento sul mio blog, e già ci stiamo scannando… ti prego aiutami, sii dalla mia parte!!!!