Ho scritto spesso di tv ma oggi parlerò di un programma “diverso”, che seguo con costanza da poco, un po’ perché come la maggior parte dei migliori programmi è trasmesso in seconda serata, un po’ perché non è nemmeno tanto pubblicizzato. Si tratta di “La Storia Siamo Noi” di Giovanni Minoli.
Il titolo è suggestivo ma fuorviante: non si tratta infatti del classico “documentario” ma di una trasmissione che racconta con intensità un personaggio anche contemporaneo (da poco anche Fiorello ne è stato protagonista), una vicenda, un periodo.
La puntata di ieri si intitolava “Storia di una voce”, protagonista la straordinaria Mia Martini.
Il ritratto della cantante è stato delineato attraverso le riprese originali, il racconto delle persone che l’hanno conosciuta (Gino Paoli, Ornella Vanoni, Caterina Caselli, una delle sorelle, il padre… ) e le parole della sua biografia e delle sue interviste.
Dalle sue prime apparizioni col nome di Mimì Bertè fino alla terribile infamia che l’aveva investita: vittima della cattiveria della gente, come sappiamo la cantante fu costretta addirittura a ritirarsi dalla vita pubblica ed è in un clima di emarginazione che morì, sola, nella sua casa.
In mezzo però, tutta la vita della straordinaria cantante (per la quale nutro una viscerale ammirazione, da sempre) che ha avuto una carriera folgorante anche in Francia e addirittura in Giappone, che ha cantano le canzoni scritte per lei dai più grandi, Fossati, De Gregori, Baglioni, Lauzi.
In mezzo, soprattutto, la sua voce e la sua musica, per la quale ha vissuto e sofferto e combattuto tutta la vita: la trovarono, il 14 maggio ‘95 con le cuffie indosso, ascoltava la sua musica.
P.s. Sul sito de “La Storia siamo noi”, c’é la puntata integrale su Mia Martini, se la volete vedere è qui.








Come spesso accade un altro esempio di come spesso solo la morte ti apra le porte della fama universale. Io ho avuto la fortuna, grazie ai mei fratelli, di crescere a pane e buona musica e i suoi pezzi ci sono sempre stati d’ufficio nelle varie compilation.
@Chit: anche io la conosco abbastanza bene, anche se in effetti non conoscevo la sua vita che ho seguito in questo programma. E’ vero, solo la morte le ha dato la “licenza” di mito, come, hai ragione, accade nella maggior parte dei casi.
Semplicemente una delle piu’ grandi artiste italiane di sempre, se non la piu’ grande. Bel post, Mavi cara.
@Ani: Grazie e naturalmente concordo caro Ani
quoto Ani e Chit! e “la storia siamo noi” è un programma molto ben fatto, a mio parere.
…hai cambiato grafica? molto professional
quoto tutti…si può?
è stata una grande, sottovalutata da viva.
Un’artista meravigliosa, che non è riuscita a rialzarsi dalla troppa cattiveria del mondo. Persona splendida che incontrata una sola volta ha portato molto nella mia vita, e solo sensazioni belle a dispetto di ciò che tutti gli altri possono pensare. Grazie per questo tuo ricordo, io penso a leiattraverso una canzone che ho fatto mia: “Piccolo Uomo”.
Buona domenica e passa pure quando vuoi io ringrazio chi mi ha dato la possibilità di trovarti, ed è una persona speciale per entrambi.
Ciao Tesoro
Marco
@the weird: sì ogni tanto cambio..ti piace? Quancuno mi ha detto che mi si addiceva più l’altro…
@euclide: si può, si può!
@http500-graziano: concordo!
@Marco: E anche io la ringrazio anche perché immagino chi sia, ha fatto una cosa davvero gradita!
Quindi hai incontrato Mia Martini, che bello!!! E anche a me piace molto anche Piccolo Uomo, anche se la mia preferita rimane “E non finisce mica il cielo”… Un bacio grande caro mio!
Ogni tanto la si sentiva anche al Plastic, grande voce !
Ah già, è cambiato il look del sito
@My B: si è cambiata…scommetto mi si addiceva più l’altra?
ecco!io non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa trasmissione
a parte che la tv la guardo davvero poco..ma appunto eprchè non trovo nulla di interessante o.0
per quanto riguarda Mia..hai detto bene!straordinaria!
ciaus!