Come copiare senza farsi sgamare dal profe ovvero ti piace vincere facile?
8 05 2008Grazie ad una segnalazione di euclide, che di scuola se ne intende perché è docente di matematica, ho fatto una piccola ricerca sugli strumenti che i ragazzi di oggi sono soliti usare a scuola. Non sto parlando di dizionari, libri, quaderni e calcolatrici scientifiche, ma delle attrezzature che facilitano l’attività che sembra essere la preferita dagli studenti, COPIARE.
[Io non ho mai copiato per un semplice fatto: sono un'imbranata di prima categoria oltre ad essere anche matematicamente sfigata: se commettessi qualsiasi infrazione c'è il 99,9 % di probabilità che venga scoperta, scusate sgamata. E naturalmente quello 0,1 % non è da prendere nemmeno in considerazione!]
State pensando alle microfotocopie da nascondere nell’astuccio, che poi non si capiva nulla, oppure semplicemente alla superba tecnica di nascondere i fogli tra le pagine del quaderno o sotto il foglio protocollo, o a scriversi i polsi, il banco e qualsiasi altra cosa? Siete vecchi!
Naturalmente oggi la tecnologia è andata incontro ai “copisti” di professione e sono state inventate due penne magiche con le quali eludere il profe e non essere mai sgamati!
La prima ha l’inchiostro invisibile e serve proprio per scrivere su un foglio normale tutti gli appunti, non so, del compito di storia.
Per esempio se il compito è su Napoleone Bonaparte allora lo studente il pomeriggio prima della verifica dovrà aprire il libro, andare al capitolo su NapoleTone e leggere bene la sua biografia, quali sono le tappe che l’hanno portato al potere, le sue battaglie più importanti, come il capolavoro di Waterloo, l’esilio, etc etc.
Dopo aver scritto per due ore con l’inchiostro invisibile quindi senza manco capire dove si è arrivati e stando attenti a non scrivere sopra quello che si è già scritto, il gioco è fatto: l’indomani il nostro studente si recherà al compito in classe e porterà fuori, un normalissimo foglio bianco.
Ed è qui che entra in azione la seconda penna, che sembra una normale biro blu ma in realtà è dotata di raggi di luce ad ultravioletti che permettono di leggere l’inchiostro invisibile: si dovrà passare con nonchalance sul foglio bianco, rivolta al contrario per leggere tutta la vita e le imprese di NapoleTone, che poi saranno trascritte sullo stesso foglio, che appare completamente bianco.
Ma io mi domando e dico: se uno deve stare a copiare i cinque capitoli di storia sui quali verte l’interrogazione, non fa prima anche a studiarli, o almeno a leggerli con attenzione che di sicuro qualcosa se la ricorda poi il giorno dopo?
Sono sempre di più sul web gli articoli che consigliano ai ragazzi “come copiare senza farsi sgamare dal profe”, poi ci si lamenta se da grandi cercano una raccomandazione anche per saltare la fila alla posta e sperano di passare i concorsi grazie agli “agganci” politici del nonno!
E mi viene da dire: vi piace vincere facile, vero?
Purtroppo però non è sempre così quindi se non volete fare figuracce e avete un po’ d’amor vostro camminate con le vostre gambe, che prima o poi le scorciatoie finiscono e la strada diventa ancora più lunga!





Bahhh … ricordo le vecchie e interminabili fisarmoniche accuratamente occultate nei posti più balordi.
Ma poi … con tutti i mezzi informatici miniaturizzati esistenti oggi, c’è proprio bisogno delle penne magiche ???
Ciao
Miky
Nessuno mi ha mai regalato nulla, nessuna scorciatoia per arrivare da nessuna parte. A scuola ho sempre cercato di dare il massimo, tutto ciò che era nelle mie possibilità e oltre, mai un biglietto mai una copiatura, qualcosa che nn è mio nn ha senso, piuttosto lascio un figlio bianco. In questo modo ho imparato quanto fosse importante contare su ciò che io potevo offrire e potevo dare, niente di più e niente di meno e lo stesso vale per il lavoro, avrei potuto chiedere tante raccomandazioni ma nn l’ho fatto, quello che ho ottenuto e nn è certo molto lo devo solo a me per ora mi accontento ma cerco sempre di migliorare la mia condizione e migliorarmi!
Un bacio tesoro sei sempre più, una gradevole scoperta
Notte notte
Marco
Sono rimasti indietro con gli anni! Buon fine settimana!
Io i bigliettini li usavo, eccome. Ma solo per le formule di matematica, fisica e chimica.
@mediterraneapassione-miky: le fisarmoniche, è vero!
@Mar82co: sono d’accordo, soprattutto credo che ci sia poca soddisfazione a raggiungere degli obiettivi non meritati completamente…Grazie caro mio, un bacione a te!
@http500-graZ: Buon weekend anche a te!
@Bakunin: a noi ce le facevano addirittura tenere alcune formule…!
Che ricordi però!

Preparare le cartucce giorni prima dell’esame, tutto accuratamente nascosto, chiedendo lumi a chi già c’era passato!
Poi arrivavi all’esame, e nulla di ciò che portavi ti serviva alla fine…
Anch’io come te ero imbranato a copiare, mi facevo sgamare sempre!
Forse è nella natura di molti cercare la via facile senza lottare, quando magari le risorse che ci mettono basterebbero da sole a risolvergli i problemi.
Magari mi sbaglio, ma sembra quasi una questione di cultura, fregare è quasi sempre meglio che impegnarsi…
@Alberto, no che non ti sbagli, le scorciatioie piacciono a tutti, ma farle diventare l’unico modo di arrivare alla mèta mi sembra decisamente stupido, perché davvero prima o poi la salita arriva òper tutti!..
Da buona secchiona qual ero, non ho mai usato “pizzini”…
La buona memoria mi aiutava molto.
Tutt’al più, intrufolavo qualche data cruciale in qualche dizionario!
A volte, sfogliandolo ho ritrovato quei vecchi appunti…Che nostalgia…
ciao
Vedo che hai seguito il mio suggerimento e hai scritto questo gustoso articolo.
Concordo con te, ci si mette più tempo a prepararsi per una copiatura che a studiare, oltre al fatto che quella cosa delle due penne è proprio macchinosa. Comunque oggi ho appreso un metodo nuovo: con il telefono cellulare si fotografa il compito di matematica e si invia il tutto ai compagni. La difficoltà sta nel fare le foto e leggere il messaggio senza farsi scoprire. Secondo i miei studenti comunque è un metodo troppo caro visto il costo degli mms.
@aguamala: eh sì, il tempo passa…ahinoi!
@euclide: bhé in effetti i tuoi studenti sono intelligenti, già si sta passando il compito, in più si deve anche pagare?!…Magari a pagare dovrebbe essere la persona a cui è destinato l’mms, che cavolo!
[...] avatar e mi manghizzo pure io 11 05 2008 A proposito di copiare: il primo a sfoggiare un Manga- avatar, colorato, ggiovane e assolutamente fashion è stato Ani. [...]