Un multipiano al Poetto?

14 05 2008

Il Comune di Cagliari ha in serbo una trasformazione in stile Costa Smeralda per il porticciolo di Marina Piccola, si tratta di un abbellimento che interessa l’area dello Yachting Club, ma dal web parte la protesta.

Domenico Gallus e Pietro Porcella, entrambi blogger su Tiscali hanno avviato una petizione online e a firmare sono stati, oltre a tanti sardi, anche cittadini di tutta italia, segno che l’amore per l’ambiente non riguarda solo chi in quell’ambiente ci abita ma tutti noi.

A far discutere è la creazione di un “parcheggio giardino” su due piani che dovrebbe sorgere in prossimità della spiaggia, se infatti il comune si affretta a chiarire che le auto saranno nascoste dalle piante, c’è chi non ci sta ad accettare che il cemento sia l’unica soluzione possibile.

[Io me ne sono occupata per italianotizie.it e se avete voglia di saperne di più il mio articolo è questo.]

Ma la domanda che voglio farvi è questa: qual è il giusto compromesso fra modernità, turismo, fruibilità delle risorse e salvaguardia delle bellezze naturali?Fino a che punto è giusto operare sulla natura in nome di un “miglioramento” dei servizi?

p.s. Questo post lo scrivo anche in veste di Ministro dell’ambiente per il governo Ombra di Oscar Ferrari.


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13 risposte

14 05 2008
My B Side

Turismo, soldi, lavoro, gente, macchine, parcheggi.

No parcheggi, no macchine, no gente, no lavoro, no soldi, no turismo.

Io son stato a Stintino in Agosto… La spiaggia non si vedeva, bisognava parcheggiare a km di distanza, macchine ovunque. Sono andato via e son tornato a Settembre, all’1.00 ho trovato posto con la sdraio in prima fila.

La soluzione ottimale sarebbe che gli italiani finalmente si decidessero a non fare le vacanze solo ed esclusivamente in Agosto ma in altri mesi, però fa parte delle nostre tradizioni sembrerebbe. Facendo così comunque non servirebbero parcheggi di questo tipo.

Purtroppo la realtà è diversa e la gente va in vacanza al 90% solo in Agosto quindi se migliori le infrastrutture (in questo caso appunto i parcheggi) porti più gente e quindi crei lavoro legato al turismo. Dato che in Sardegna la priorità è il lavoro direi che è la miglior soluzione.

Dispiace eh ? Io amo la Sardegna specialmente quelle zone ancora vergini.

15 05 2008
Oscar Ferrari

Neanche a farlo apposta, ti ho appena nominato ministro nel mio governo ombra
http://oscarferrari.wordpress.com/2008/05/15/il-mio-governo-ombra/

15 05 2008
http500

Le ferie vanno scaglionate, negli ultimi anni credo che sia inziata questa tendenza.

15 05 2008
basteuch

io credo che di migliorare i servizi non freghi a coloro che lo vorrebbero, anzi, è un modo subdolo per mascherare intenzioni di denaro.
per me non esiste scusa, la natura non va toccata.

15 05 2008
maviserra

@My B Side: mah, ci sono spiaggie in Sardegna in cui ad agosto è probabile trovarsi soli, anche se sono sempre meno…La scorsa estate per raggiungere una incantevole spiaggetta ho dovuto camminare per venti minuti fra la macchia mediterranea (zona protetta e parcheggi-sterrati-a debita distanza) ma la “fatica” è stata completamente ripagata. Bisogna un po’ abituarsi a piegarsi alla natura, piuttosto di renderla sempre più a nostra misura, secondo me.

p.s. e per le ferie di tutti ad agosto, concordo!

15 05 2008
maviserra

@Oscar: ho aggiunto ovviamente in un post scriptum, la mia carica, che onore!

@http500: mah sì, un po’…ma non credo poi alla fine sia questo il fulcro del problema, in questo caso…

@basteuch: anche secondo me ;)

15 05 2008
mediterraneapassione

Operare sulla natura ???
Credo il mio commento quà sia superfluo ….

Passerò sicuramente a dare un’occhiata alla petizione

Auguri per la nuova carica :-D

15 05 2008
cloruro

un multipiano?? dipendese da me demolirei innanzitutto quell’accozzaglia chilometrica di cemento appartenente ai militari che c’è prima di arrivare a marina piccola…
dove ci sono imbarcazioni ormeggiate non consiglio di fare il bagno ;-)
insomma, la boccio…

15 05 2008
maviserra

@mediterr: grazie per gli auguri, spero di essere all’altezza del supremo Premier Oscar. Immagino quale sia la tua posizione sull’opera dell’uomo sulla natura… ;)

@cloruro: bocciata anche da te! Eh, sì in realtà ci sarebbero molte modifica da fare “fosse per noi”, inutile dire che non siamo noi a decidere, anche se magari queste lamentele saranno prese in considerazione e magari sarà ridimensionato il parcheggio. Chissà.

15 05 2008
chit

In qualità di Ministro per le Infrastrutture boccerò ogni iniziativa in questa direzione. Dio come mi piacerebbe poter tener fede a questa promessa, invece anche qui a Trieste stanno facendo scempio della costa il tutto “a norma di legge”, che schifo!

15 05 2008
maviserra

@Chit: collega caro, certo che con le nostre cariche non possiamo far molto, ma è vero anche che se tutti avessero un po’ più di attenzione riguardo a questi temi… Le cose cambierebbero… No?

11 07 2008
Francesco

Penso che dire No al multipiano al Poetto sia una cosa ipocrita e insensata.
Il Poetto è morto, la spiaggia è stata assasinata definitivamente con il ripacimento e per finire con la proliferazione dei chioschi.
Oggi questa spiaggia è utilizzata per prendere un caffè o una birra in un chiosco, per ospitare concerti, ecc ecc.
La sua mortificazione è quotidiana, ma la cosa più triste e che noi Sardi non sappiamo che farcene del mare se non guardandolo da una sedia di un chiosco.
Il Poetto è ora un immondezzaio, cio che una popolazione ignorate e consumista si merita.

2 08 2008
Guido Mura

Come frequentatore estivo di Cagliari e del Poetto, mi sento in dovere d’intervenire.
La spiaggia, anche se ormai irrecuperabilmente più scura di una volta, è sempre una delle migliori d’Italia
Gli amanti della natura incontaminata comunque non andrebbero mai al Poetto, ma cercherebbero in Sardegna una delle tante baie e calette lontane dalle città. Per questo, un parcheggio in una zona ormai urbanizzata e destinata ad approdo turistico come Marina Piccola non mi sembra una bestemmia. Ho semmai qualche dubbio sull’utilità effettiva di una megastruttura, quando forse sarebbe sufficiente un ampliamento di aree parcheggio di superficie.
Da parte mia mi guardo bene dal fare il bagno in compagnia dei detergenti delle barche a Marina Piccola, ma vado molto più avanti, tra il Poetto di Cagliari e quello di Quartu.
Il primo tragico errore sulla gestione del la spiaggia è stata l’eliminazione degli storici casotti. Sarebbe stato sufficiente multare pesantemente chi li trasformava in abitazioni estive con produzione di escrementi e ricontrattare le concessioni. I casotti proteggevano la sabbia e i bagnanti dal vento di terra, l’irriducibile maestrale. Ora però la spiaggia è attrezzata con servizi igienici di solito abbastanza puliti e con una serie di punti di ristoro. C’è ancora tanta spiaggia libera, senza depositi d’alghe e con addirittura i contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. Non ho negli occhi l’immagine di una situazione degradata o di un disastro ambientale.
Mi piacerebbe sapere se qualcuno dei catastrofisti ha mai trascorso le vacanze ad Alassio, dove la sabbia è grigio ferro e la spiaggia libera è un’utopia, o a Riccione, dove può accadere di fare il bagno in una brodaglia rossiccia e oleosa, che pare provenga dal lavaggio industriale delle barbabietole padane.

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