Ci sono migliaia di pericoli, nel nostro Pease: intanto stiamo diventando un paese tropicale, poi ci sono tanti delinquenti a piede libero, per non parlare dell’inquinamento e degli ubriachi al volante…eppure ciò che temono di più gli italiani in questo momento sapete cos’è?
Un biscotto.
Non c’entra nulla la Mulino Bianco, nessun Pan di Stelle avvelenato, tranquilli. Il “biscotto” più famoso di questi giorni non ha niente a che vedere con colazioni e spuntini e anzi, è un boccone amaro.
Con questa curiosa espressione nel gergo calcistico si intende infatti un risultato deciso a tavolino da due squadre (da Wikipedia).
Un’espressione quindi usata impropriamente, perché mi sembra di capire che nel nostro caso è più semplicemente la paura che l’Olanda, ormai qualificata alle prossime sezioni dei Campionati Europei, decida di rilassarsi lasciando magari i suoi migliori giocatori in panchina durante la partita contro la Romania, che potrebbe dunque vincere.
Ciò darebbe il colpo di grazia a nientepopodimenoché Campioni e ViceCampioni del modno alias Italia e Francia.
Io, da profana, mi sono chiesta: perché Van Basten dovrebbe far scendere in campo i suoi migliori giocatori rischiando che questi si infortunino durante una partita “inutile”? Perché non dovrebbe far giocare anche le 11 riserve che finalmente avrebbero l’occasione di sgranchirsi un po’ anche loro?
Ma soprattutto, se al posto dell’Olanda ci fossero i nostri azzurri, vorremmo ritrovarci la Romania, negli step successivi, o le due squadre più forti (almeno fino a due anni fa) del mondo?
Insomma, non credo si possa parlare di disonestà nel caso la squadra degli olandesi si rilassi e giochi con più tranquillità la partita con la Romania, non significa certo che si siano messi d’accordo con i rumeni.
Voi non credete?









Se l’Italia vince, a noi va bene anche un pareggio tra Olanda e Romania.
Se proprio si vuole andare di matematica ci andrebbe bene anche un pareggio con la Francia dall’1-1 in su (per una questione di differenza reti). L’unica cosa che va evitata è la vittoria della Romania, che ci escluderebbe subito.
Anche io penso che l’Olanda sarà rilassata, ma se è difficile vincere non è neppure facile far vincere l’altra squadra apposta, almeno per i giocatori.
Il calcio ha una dimensione imponderabile… e fin qui lo ha dimostrato fin troppo.
Io pronostici non ne faccio. Secondo me portano sfiga. :s
Bellissimo uno dei tag del post: “non capisco niente di calcio”, ah ah
meritiamo di essere eliminati!
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Anche secondo me meritiamo di essere eliminati e tutta questa storia del biscotto è l’ennesima scusa già confezionata per giustificare l’eliminazione. Insomma un po’ di autocritica sul gioco (brutto) degli italiani non sarebbe male. E’ vero che fare pronostici porta sfiga
@PDB: Si meglio non fare pronostici, hai ragionissima e grazie per aver chiarito come stanno le cose, il tag parla chiaro, io di calcio non ci capisco (quasi) nulla
http500 e euclide: anche secondo me, ma non diciamolo troppo in giro
Il rigore parato da buffon è un segno che dobbiamo continuare quest’avventura. Mi roga non poter dire “forza italia” perchè un nano malefico s’è impossessato della locuzione. Giochiamo malino in effetti, ma dai, un pò d’entusiasmo…speramose fino in fondo e volemose bè.
E poi io preferisco le gocciole, sono un bel pò più buone degli altri…
@mononeuronico: Massì, volemose bene e che buone le gocciole! Non fossi a dieta…
Soprattutto occorre smetterla con il pensare che tutti interpretino lo sport come noi italiani che in tema di sportività e correttezza….
bè, ognuno tiri le proprie conclusioni!?
Comunque, per fortuna, tutto bene quel che finisce bene e… la Francia chiuda la porta, tiè!
Sì, ai francesi gli sta proprio bene….(io non ho ancora dimenticato l’episodio Zidane-Materazzi)
@chit & @euclide: eh sì è andata bene! @Chit: ehehe! Hai ragione!