Drogarsi con dei suoni: sembra essere questa l’ultima diavoleria che gira per il web. Si tratta di file sonori che contengono onde da 3 a 30 Hertz, frequenze capaci di agire sul cervello umano innescando effetti simili a quelli di droghe come ecstasy e cocaina.
A leggere questa notizia, si pensa subito a una cyber leggenda metropolitana invece pare sia tutto vero, l’allarme è stato lanciato dal Nucleo speciale frode telematiche della Guardia di Finanza. Sul web queste “droghe sonore” sono conosciute come IDoser e sono considerate “dosi” e reperibili un po’ ovunque a quanto pare e anche gratuitamente.
Nel web esistono vari siti in cui queste “droge” si vendono gratuitamente. Ne ho trovato uno dal quale si può scaricare gratuitamente un bel pacchetto di droghe e ascoltarlo in tutta tranquillità. Si consiglia di somministrare la dose a letto, in modo da concentrarsi, c’è anche una stupida guida per chi “non riesce a farle funzionare”.
In Spagna pare sia diventata una vera e propria “moda” e per ora non esiste nessun rischio riconosciuto, anche se sul Corriere Michelangelo Iannone, ricercatore dell’Istituto di Scienze Neurologiche del Cnr di Catanzaro parla di rischi di dipendenza come ipotizzabili perché non verificati, ma comunque, dice, l’ipotesi di possibili danni è ragionevole.
A me sembra una bufala e immagino che ascoltare questi suoni sarà meno emozionante di un bel disco e meno dannosa di una canzone qualsiasi ascoltata al massimo del volume dell’Ipod, anche se non mi piace il modo con cui si attirano gli utenti (immagino giovanissimi) con lo specchietto delle allodole della “droga” e di fantomatici effetti stupefacenti.
Poi, che la musica abbia effetti magici si sa dalla notte dei tempi, se pensiamo alle danze tribali con effetti quasi ipnotici, è l’argomento anche di un bel libro di Paulo Coelho, ma questa è un’altra storia.
In attesa che si studino gli effetti di queste presunte droghe, mi sono chiesta: nessuno ha mai studiato la possibile dipendenza dalla tv?
P.s. Con o senza infasuoni, la musica ha la capacità di regalarci effetti davvero stupefacenti e io mi sto drogando con I’m yours di Jason Mraz ultimamente, una canzone dolce, leggera, estiva che mi fa sentire…diversa. Per un attimo.


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![moR_tv [h 18:00] moR_tv [h 18:00]](http://farm3.static.flickr.com/2502/4075801222_7b7b3f1b3f_t.jpg)




…mah, ogni tanto, sovente in prossimità dell’estate, vengono fuori notizie curiose. non sò, già il solo fatto di proporle come “droghe” non mi entusiasma, tutt’altro. resto perplessa e mi chiedo del perchè di questa necessità. che squallore. e alcuni si fanno pure pagare…
ciao
credo che la lucidità mentale e il pieno possesso delle proprie facoltà sia di fondamentale importanza.
adesso perfino questo…
mmmh..dipendenza dalla tv…dai cellulari…aivoglia!!!!
bella la canzone, estremamente rilassante.
Io ho scaricato, poi ti dico
@aguamala:la penso esattamente come te, chiamarle droghe e attirare l’attenzione con questo è disgustoso!..
@My B Side: Non voglio essere responsabile della tua AudioDipendenza!!!!!!!!!!
Parole sante!
ho voluto provare anch’io l’effetto di i’m yours.
spero nn mi bruci troppi neuroni.
@sgarro: le mie?
@ago: ahh i miei sono già andati da tempo!
si ci si puo “drogare” con la musica..io vado letteralmente in estasi quando sento brani nuovi, che mi piacciono. ma questa storia degli infrasuoni mi sa di “chiacchiera estiva”…ho provato ad ascoltare questi infrasuoni su corriere.it e l’unico effetto che hanno avuto è stato…che per poco non mi addormentavo! ma forse sono sonniferi?!
Quoto Mavi, esistono da sempre.
Pare invece che ci siano delle droghe anche nel sudore delle ascelle di Giuliano Ferrara, ma nessuno è ancora in vita per raccontare l’esperienza.
@Igor: ahah saranno soporiferi!

terrificante!
@Graz: Grazieeee della quotazione!
@Bakunin:
Le sole droghe che concepisco sono: il cannonau (ma che sia davvero di Jerzu, occhio alle imitazioni), l’assolo di sax di Clemons in “Jungleland” di Springsteen,
quasi tutti i riffs di chitarra di Keith Richards, il film “Solaris” di Tarkovskij, le battute (non solo le canzoni) di John Lennon, le “Lettere” di Abelardo ed Eloisa, un lancio filtrante e smarcante di circa 40 metri, un bel tramonto passato ad ascoltare “Closing time” di Tom Waits (soprattutto il pezzo finale), 25-30 minuti di corsa sulla sabbia e poi un gran tuffo in mare.
Tutte le altre cose non sono che volgari imitazioni.
Le canzone che hai citato, Mavi, non la conosco ma poichè mi fido del tuo buon gusto, posso aggiungerla.
Ciao.
Io ti incanterei con le mie cantate, più di Marco Carta
Sarà che canto come un angelo e ballo come un diavolo…
Beh, sono contento che ascolti le mie canzoni, non saranno dopanti ma spero che ogni tanto ti facciano ridere, è per quello che le scrivo
se qualcuno davvero facesse uno studio sugli effetti della tv… dipendenza etc etc.. credo che i risultati potrebbero avere dello stupefacente!
Bella Proposta..per quanto mi riguarda la mia la buttai via 3 anni fa.. e questa azione la annovero tra le più intelligenti dell’intera mia esistenza.
Tv= Lobotomizzazione di massa.
[...] ancora qualcuno non fosse a conoscenza di che si tratta… beh, Maviserra, la mia reporter preferita, ce lo spiega cosi’: Si tratta di file sonori che contengono onde [...]
@riccardo: Non è una gran canzone e i Beatles sono una droga ben più stupefacente, per non parlare dei Verdena, come ha ben scritto @Ani. Ma è carina, estiva, e mette serenità: ogni tanto va bene anche quella. Per quanto riguarda però i 25-30 minuti di corsa sulla sabbia….
Facciamo 10? 8?…Ecco, non sono una sportiva.
@L’Imperatore: Tu mi incanteresti anche fischiettando (ci riesci?). Ne sono sicura e poi so che canti e balli come Jhon Travolta, altro che Marco Carta!
@OsCAR: Sì, bisogna aggiungere anche Tientela di Oscar Ferrari e I Nuovi Tori! Alto tasso di diependenza, la so quasi a memoria!
@daniel: ehhh…sì, credo ne abbiano fatto anceh parecchie, mi informerò.
@Ani:
non saranno mai ai livelli dell’hardcore… come spacca (le palle e la testa) quella musica, non le spacca nessuno!!!
Non riesco a capire chi siano i drogati, se quelli che si beccano le onde sonore o quelli che le studiano, mah?! …
@ chit: secondo me, i drogati sono quelli che le studiano.
Mavi, è vero: ogni tanto ci si può rilassare anche con musica meno impegnativa.
In ogni caso, con Tendy ancora malmesso (me lo liberano tra 5 giorni) non posso suonare bene l’armonica, argh!
Ah, se ti va da oggi sul blog trovi delle interviste su “Lune a scoppio”; ci sarò io, in tutto il mio splendore zombiesco!
Ciao.
questa storia delle droghe sonore è leggermente una stronzata..
“Poi, che la musica abbia effetti magici si sa dalla notte dei tempi, se pensiamo alle danze tribali con effetti quasi ipnotici, è l’argomento anche di un bel libro di Paulo Coelho, ma questa è un’altra storia. ”
E’ esattamente la stessa, invece…
molto umilmente ti consiglierei una bella ricerca su ciò che il suono ha sempre rappresentato sia per l’essere umano che per l’universo intero.. all’inizio fu il “verbo”, ricordi…?
[...] preoccupatevi, non mi sto drogando di iDoser e nemmeno di Tunz [...]