Il giornalismo? A Striscia la Notizia, fra stacchetti e battutacce

24 09 2008

Non vado pazza per “Striscia la notizia“. Saranno le Veline e i loro stacchetti, sarà che Ezio Greggio difficilmente mi fa ridere, tanto meno Iacchetti. Ma ieri l’ho seguito (complice il fatto che Affari tuoi non lo reggo proprio e mi dispiace per Max Giusti che è pure bravo, quando fa altro) e ho fatto un’amara scoperta: il giornalismo più interessante lo fanno proprio quelli di Antonio Ricci (il chè è comunque tutto dire).

Insomma, in Italia ci sono migliaia di problemi e sicuramente Alitalia è uno di questi, per non parlare del latte cinese, della politica e tutte le sue sfaccettature di cui ci si ostina a parlare a Porta a Porta, a Matrix e nei tg di tutte le reti…

E io mi sono chiesta: nessuno del Tg1, nessuno del Corriere, nessuno di Studio Aperto (non fate quella faccia) aveva pensato di andare a rovistare nei cassonetti di Palazzo Chigi e Palazzo Madama? Leggi il seguito di questo post »





Le nuove frontiere della prostituzione

16 09 2008

E’ di qualche giorno fa la notizia della possibile archiviazione, dopo 50 anni, della famosa Legge Merlin. Il Ministro alle Pari Opportunita Mara Carfagna ha infatti presentato un decreto legge secondo il quale la prostituzione “in luogo pubblico o aperto al pubblico” diventa un reato. Non ci si potrà più prostituire in luoghi pubblici, ma solo in luoghi privati, in modo da non offendere il pubblico pudore. Multe salate e l’arresto sono le pene nelle quali incorreranno sia le “professioniste” che i clienti, anche coloro che si fermano solo per “contrattare il prezzo”. Leggi il seguito di questo post »





Come sei veramente, a 25 anni?

11 09 2008

Nel 2001 ci aveva pensato Bin Laden: il giorno prima dei miei 18 anni aveva (ammesso poi che sia stato proprio lui) compiuto il più sconcertante attentato terroristico della storia, cambiando il modo di vivere di tutto l’Occidente e fornendo un argomento magnetizzante per tutti gli 11 (e i 12) settembre della storia.

Quest’anno abbiamo sfiorato la fine del mondo appena due giorni prima del mio 25esimo anniversario di nascita, rischiando di essere inghiottiti da un buco nero, che poi è una fine decisamente squallida perché io ho sempre immaginato la fine del mondo con un bel Giudizio Universale. Una sorta di Gogna Universale, più precisamente, nella quale ognuno di noi viene chiamato alla cattedra e svergognato per ogni bassezza commessa, lodato per le buone azioni (immagino che questa parte sia molto svelta) e poi diretto o nel Paradiso o nel Buco Nero. Naturalmente prima si vede il Giudizio di tutti gli altri (ci saranno degli elenchi in cui ognuno di noi potrà vedere a che ora e in che aula si svolge il Giudizio di amici/nemici/parenti/serpenti) poi infine avverràanche il nostro (eh, bhé…Pensavate di essere immuni?). Leggi il seguito di questo post »





Aggiornamento sulla probabile fine del mondo: è in diretta tv!

10 09 2008

Ehi!

Siamo ancora tutti vivi…o forse siamo morti e questo è l’aldilà?

A parte gli scherzi, intanto vi comunico che il post sull’esperimento del Cern ha raggiunto un record paragonabile solo a quello di Marco Carta e di X Factor (rendiamoci un po’ conto) sul blog. Poi vorrei anche scrivere qui, dato che ci sono, che i vostri commenti e la discussione che ne è scaturita mi rendono molto orgogliosa, in qualche modo l’ho stimolata io! (momento di autocompiacimento concluso) Leggi il seguito di questo post »





Il folle volo delle particelle, alla ricerca del Big Bang

9 09 2008
LHC

LHC

Domani in un circuito sotterraneo situato tra i 50 e i 100 metri di profondità e di circonferenza lunga 27 km saranno “liberate” e lanciate a velocità della luce alcune particelle atomiche che scontrandosi, porteranno il tunnel a una temperatura di migliaia di gradi suoeriore a quella del centro del sole, riproducendo (forse) un piccolo Big Bang, quello, per intenderci che (forse) creò l’universo.

E’ stato definito “il più grande esperimento nucleare della storia” e avverrà nel LHC (Large Hardron Collider) del Cern (centro europeo per la ricerca nucleare) di Ginevra: sessanta nazioni hanno finanziato la grandiosa impresa, che si propone di mettere luce su tanti degli aspetti ancora sconosciuti della fisica nucleare e magari anche della nascita dell’universo. Si augurano sorprese gli scienziati del Cern: “Se qualcosa di quello che ci aspettiamo di trovare non ci sarà e se le cose non andranno come previsto, sarà ancora più stimoltante perché significa che abbiamo capito meno di quello che pensavamo sulla natura” ha detto un fisico britannico, Brian Cox, impegnato nell’impresa.

Forse l’idea del “cerchio di fuoco” sotterraneo nel quale si cerca di riprodurre l’origine delle cose, forse una buona dose di catastrofismo o forse semplicemente lo scetticismo verso una ricerca che si spinge sempre più in là, ha portato alcuni studiosi, fra cui il chimico Otto Rossler a osteggiare in ogni modo l’esperimento previsto per domani. Leggi il seguito di questo post »








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