Due pezzi d’Italia

29 01 2009

tiscali

Questa è l’home page sul mio Pc.

Niente di strano, a una prima occhiata. Una notizia in evidenza: riguarda lo stupro avvenuto a Guidonia ai danni di una coppia di fidanzati. I colpevoli hanno confessato e ora vengono fuori i dettagli più raccapriccianti, che la stampa si affanna a sbattere in Prima Pagina.

Direte, a parte che nonostante abbiano vinto Pdl e Lega Nord alle scorse elezioni l’Italia non sia ancora del tutto un Paese sicurissimo, che altro c’è?

C’è che sulla destra, in basso, altrettanto in evidenza c’è una bella foto di una ragazza di vent’anni con un seno decisamente enorme e evidentemente all’aria (e naturalmente più link che invitano a vedere le altre foto). Leggi il seguito di questo post »





Dimmi la verità! O no?

22 01 2009

truster

 

Su Rai Uno, il martedì, va in onda una trasmissione dal titolo “Dimmi la Verità“, presentata da Caterina Balivo: il programma consiste nella “sfida” fra alcune coppie famose, a suon di “prove di affinità”. Una specie di Amici dei famosi dell’amore, insomma una cosa tremenda.

Le prove consistono nel cantare e ballare (notare che il 90% dei personaggi dello spettacolo non sanno fare ne l’uno, ne l’altro), indovinare le risposte su alcune domande fatte al partner e riguardanti la coppia e a dirsi le cose che non si sopportano dell’altro davanti a milioni (migliaia, centinaia?) di spettatori.

Ma il fulcro della trasmissione, la prova più temuta, l’oggetto attorno al quale gira tutto il programma è la macchina della verità. Il fantomatico affare, la conduttrice assicura, ha un’attendibilità del 99%. Leggi il seguito di questo post »





Tornare indietro di 10 anni? Si può, allo stadio

20 01 2009
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Erano dieci anni che non andavo allo stadio.

L’ultima volta mi portò mio padre come regalo di compleanno: avevo 15 anni, tifavo sfegatatamente l’Inter ed ero innamorata di Ronaldo, che però ovviamente era assente perché squalificato durante l’ultima partita del campionato precedente, quando all’ultima giornata vinse lo scudetto la Juventus tra la sommossa generale.

A parte la sfortuna proverbiale, mi è sempre rimasto un bellissimo ricordo di quella domenica: lo stadio S.Elia gremito di gente, i cori, le badiere, il campo verdissimo e gli omini piccoli che correvano come matti, per non parlare della sensazione di essere in un posto “tosto”, che a 15 anni non ha prezzo, come direbbero i pubblicitari della MasterCard.

Ma c’è soprattutto una cosa che mi è rimasta impressa e che ieri, appena ho messo piede un’altra volta al S.Elia, mi è subito tornata familiare, come se ogni domenica di questi 10 anni fossi stata allo stadio: i boati. Leggi il seguito di questo post »





Creuza de Ma

12 01 2009

Ieri ho fatto una scoperta illuminante. Anzi, due.

La prima è Creuza de Ma, una canzone di Fabrizio de André che avevo sentito ma non acoltato, che faceva parte della mia memoria ma della quale ho avuto consapevolezza solo nei giorni scorsi. Per poi fissarla per sempre, nell’immagine di Cristiano De André e Mauro Pagani che la cantano davanti al Porto di Genova, in una notte freddissima, prima che la sirena della nave dia il suo saluto più emozionante a Fabrizio De André, a 10 anni dalla sua morte. Leggi il seguito di questo post »





Soru vs Berlusconi: perché la Sardegna non diventi un enorme Museo del Cactus

10 01 2009

Mi sono occupata di politica qualche volta, su Punto e a Capo. A modo mio, certo. Perché io credo che non ci dovrebbe essere nulla di più PoP e credo anche che esista un approcio più semplice alla consapevolezza politica e sociale, anche per i più giovani.

Mi sono lasciata prendere dalle scorse elezioni nazionali, ma ora che in Sardegna siamo alla vigilia di quelle regionali, mi sento ancora più coinvolta. Perché non è assolutamente vero ch “uno vale l’altro” tesi qualcunquistica di chi, alle scorse elezioni è rimasto a casa; da quel voto dipende molto della nostra vita.

Tanto più che in Sardegna lo scontro è un duello epico, che io immagino come le battaglie di un cartoon giapponese, tra Goku e uno di quei perfidi mostri, per esempio Majin Buu, un essere enorme che fagocitava tutto ciò che trovava intorno (il primo che mi è venuto in mente, ogni riferimento è puramente casuale).

Immaginate quelle distese sterminate, i due eroi sul dirupo, il vento che soffia e gli uomini a guardare, in lontananza tanti Cactus. ”Riuscirà il nostro eroe a sconfiggere il perfido essere più potente della terra?”  Leggi il seguito di questo post »





La politica su Facebook è nostalgica

4 01 2009

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Mi ero riproposta di scriverne, di Facebook.

I commenti al  primo post che ho scritto sono stati davvero interessanti, soprattutto quelli dei “detrattori”.

Oggi pensavo di sottolinearne la leggerezza: se inizialmente ero rimasta affascinata dalle possibilità del social network più popolato del mondo si è rivelata una mera vetrina. Se ne può fare una scelta intelligente ma rimane una vetrina, che dopo un po’ si appanna.

Certo, per i curiosi e i morbosi, non c’è cosa più divertente: si scopre chi-sta-con-chi, dove è stato quello a Capodanno e con chi, quanti-amici-ha-quella?azz-ne-ha-più-di-me. E poi su Fb si scrivono un mucchio di scemenze, senza mezzi termini. Non solo: l’amicizia su Fb ha una valenza simbolica, amico significa “contatto”.

Insomma, Facebook è molto più interessante dal punto di vista sociologico. Leggi il seguito di questo post »








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