
Mi ero riproposta di scriverne, di Facebook.
I commenti al primo post che ho scritto sono stati davvero interessanti, soprattutto quelli dei “detrattori”.
Oggi pensavo di sottolinearne la leggerezza: se inizialmente ero rimasta affascinata dalle possibilità del social network più popolato del mondo si è rivelata una mera vetrina. Se ne può fare una scelta intelligente ma rimane una vetrina, che dopo un po’ si appanna.
Certo, per i curiosi e i morbosi, non c’è cosa più divertente: si scopre chi-sta-con-chi, dove è stato quello a Capodanno e con chi, quanti-amici-ha-quella?azz-ne-ha-più-di-me. E poi su Fb si scrivono un mucchio di scemenze, senza mezzi termini. Non solo: l’amicizia su Fb ha una valenza simbolica, amico significa “contatto”.
Insomma, Facebook è molto più interessante dal punto di vista sociologico.
E’ per caso che sono incappata nella pagina dei Politici di Facebook: c’è Barack Obama naturalmente (3 milioni e mezzo di sostenitori in un solo gruppo); c’è Jhon McCain, che ha molti meno fan ma si posiziona secondo in classifica; c’è anche Hilary Clinton. Ci sono i leader europei, Sarkozy e Berlusconi, a cavallo dei 50.000 sostenitori. C’è anche Renato Soru, che di sostenitori ne ha 10.000 ed è fra i politici italiani (e in assoluto fra i regionali) più “votati”.
Ci sono anche uomini politici scomparsi. E a stupirmi, è stata la scoperta dell’esistenza di un gruppo di “sostegno” a un certo Duce, partito PNF. [ITALIANOTIZIE.IT]
I nostalgici sono ben 9.645 (aumentano in continuazione), nella pagina molte foto risalenti al ventennio fascista e in bacheca centinaia di messaggi. Pressoché inesistenti le occasioni di dibattito politico, appaiono anche spesso incerti i tentativi di citazioni storiche, per lo più i sostenitori scrivono i motti più popolari, qualche frase latina e qualche strafalcione ogni tanto.
Insomma, il tutto appare decisamente innocuo e per nulla mosso da una vera coscienza politica, piuttosto un’ammirazione vaga, nata nelle curve degli stadi (incredibile il numero di iscritti che hanno al posto della loro foto quella di un calciatore), acquisita da un amico, dal fidanzato (molte ragazze fra le fan).
Preoccupa un po’ qualche accenno razzista, “come ci vorresti x fare un po di pulizia” scrive qualcuno, mentre qualcun altro più precisamente (insomma si fa per dire) scrive: “ebrei negri stranieri raus l’italiia agli italiani boia chi molla”, ma viene subito rimproverato.
Benito Mussolini alias Duce è fra i “politici italiani” con più sostenitori (non più di Soru però!).
Su Facebook ovviamente, che non è lo specchio della vita e della società, ma un “luogo” frequentato da tantissimi giovani (e sono loro i sostenitori, non nonnini nostalgici). Il defunto illustre più sostenuto su Fb è comunque Che Guevara, che vanta più di un gruppo, il maggiore dei quali ha 55.000 fan.
Certo è come se anche per i giovani fosse più facile guardarsi indietro anziché guardare avanti. Mah.
P.s. Questo post, che è nato di getto stasera, dopo aver scoperto il gruppo in questione ha fatto passare in secondo piano una questione frivola e importante: la nuova veste del blog. La devo a moR, che ha rivestito Punto e Capo in bianco e rosso, per salutare il nuovo anno, facendomi un meravigioso regalo.








Sono cose da matti, su facebook c’è veramente di tutto. Anche cose stupide. Dovrebbe esserci un po’ più di controllo visto quanti ragazzini ci vanno. Buona befana mia cara
p.s. carino il nuovo look, però mi piaceva di più l’altro
Di tutto si, e finché stiamo nel folklore ci si riesce pure a rider sopra, ma ci sono anche gruppi che inneggiano a svariate tipologie criminali, con gente di ogni età che ha persino fatto gli auguri di natale ai boss mafiosi in carcere. Spronata dagli utenti più sensibili, Facebook (non sempre) rimuove [newslink].
per farsi piacere feisbuc bisognerebbe stare tutto il giorno davanti al computer
Io non “sono su” facebook.
Considero però gravissimo, come dici tu ed altri commentatori del tuo blog, che talvolta si presti a fare da cassa da risonanza a razzismo, boss mafiosi e fascismo.
Quanto alla nostalgia, purchè non inciti a crimini o a reati, penso che non sia sempre un male. Certo bisogna guardare avanti, ma come diceva un medievale: “Siamo come nani sulle spalle di giganti.” Possiamo quindi guardare avanti e più in là, perchè possiamo giovarci del contributo di chi ci ha preceduto.
Quanto al Che, inoltre, il suo pensiero (che non si fondava solo sul ricorso alle armi, come pensa qualcuno) andrebbe riscoperto e non banalmente mitizzato nè demonizzato. Così emergerebbe la figura di un uomo davvero complesso.
Ciao ed auguri, benchè… fuori tempo massimo! Ma che fine avevi fatto?
Complimentoni…la nuova veste è molto bella, ma l’importante è che il tuo spirito sia quello di sempre: sveglio e acuto. Ciao e… al prossimo commento!!!
Ps: teoricamente il gruppo in questione potrebbe essere denunciato per apologia del fascismo…reato fin dal 1952, prescritto da..sempre!!!
FB è comunque uno spicchio di società e nella società, che piaccia o meno, c’è questa pluralità. Più o meno di parte, più o meno rumorosa. Vero è che per tanto che sia di larghi visioni e tale mi reputi su FB ci sono parecchi “eccessi”.
Devo dire che questo facebook comincia ad incuriosirmi, lo sento nominare piu’ di Berlusconi il che e’ tutto dire!!!!
Il Sindaco sceglie Facebook…
Aldo Corgiat ha deciso di iniziare la sua campagna elettorale su internet e precisamente sul social network facebook. Ha già creato un gruppo dal titolo “Settimo punta in Aldo” (oltre 400 iscritti in un giorno solo) dal quale raccoglierà i sugger…
da che il post è stato scritto su FB i sostenitori del buon Benito sono aumentati.
Il gruppo “Benito Mussolini, il DUCE…un uomo che ha fatto grande l’ ITALIA 1883-1945″ ormai 49.518.. se si considera che è stato inaugurato a fine settembre.. fa pensare.. al mal contento trasversale che ci attanaglia, alla voglia di concretezza, di punti di riferimento chiari e definiti.
Staremo a vedere.. la camicia nera nell’armadio ce l’ho.. mal che vada..