Scrivere sul caso di abusi sessuali su bambini all’interno delle sagrestie e degli oratori della Chiesa cattolica, avvenuti un po’ in tutto il mondo e insabbiati dalle gerarchie più alte del Vaticano non è certo facile.
Certo, basterebbe cavalcare l’onda dell’indignazione popolare che condanna i Preti-Pedofili (ormai ribatezzati così da tutti i media, proprio come i cattivi dei Cartoni), basterebbe sparare sulla Croce Rossa citando Bertone che in uno spagnolo che sono riuscita a capire perfino io pur non conoscendo minimamente la lingua dice che il celibato non ha nulla a che vedere con la pedofilia, ma l’omosessualità, quella sì.
Scrivere sul caso dei bambini molestati dai loro sacerdoti significa scrivere del Bene e del Male. Di quanto è subdolo il Male, vestito con l’abito talare. Di quanto ognuno di noi debba fare attenzione perché, purtroppo, il Male non si manifesta mai con coraggio davanti a noi, ma molto spesso si nasconde dietro un volto amico.
Siamo proprio sicuri che questo caso scabroso abbia a che fare davvero con Dio?
Diciamocelo, non si sà nemmeno se esiste questo Dio, perlomeno come l’abbiamo sempre immaginato noi che siamo andati al catechismo fino alla cresima. Potrebbe essere Buddha. E se fosse Buddha quel Dio, mi spiegate come fa a c’entare con questa storia?
Dio non c’entra nulla con i Preti Pedofili, siamo seri, scagioniamolo.
I colpevoli siamo noi. Sono gli esseri umani, che siano vestiti da sacerdoti, da insegnanti, da istruttori di nuoto, che siano spacciatori, che siano politici. Che siano padri e fratelli, nonni e madri e zie e amiche e conoscenti. Che abbiano un sacco di soldi e si facciano di cocaina, che siano disperati e per questo si danno alla violenza. Che siano malati di mente, repressi, sposati o celibi, omosessuali ed etero, bianchi e neri.
P.s. Meno male che c’è il mio Almodovar, che in tempi ‘non sospetti’ ha diretto uno dei film a mio parere più intensi della storia del cinema, La Mala Education. (Ri)vedetelo.









E’ giusto parlarne, è giusto chiedere che tra un “uomo di Dio” ed una persona qualsiasi non ci sia differenza di leggi o trattamenti. Uguaglianza, se davvero esistesse il Dio che ho studiato a catechismo questo lui vorrebbe.
Ciao mawy vedo che hai pubblicato l’argomento
e da buon patito, del tuo fantastico sito, ne do un parere. Innanzitutto bisogna dire che l’argomento è talmente ampio che si potrebbe stare qua una vita a discuterne. Il punto principale è che più uomini, cristiani o meno che siano, sono stati accusati di abusi su minori. Premettendo che l’abuso su minore sia un reato grave, punibile in egual misura da QUASI tutte le giustizie di questa Terra, il caso va analizzato prima a livello penale. Che si tratti di un sacerdote o di un qualsiasi altro essere umano esso andrebbe punito in egual misura. Io penso che la gente si stia accanendo eccessivamente con la Chiesa in genere o addirittura con Dio che non sono certo responsabili di questi eventi. Come avevamo gia commentato per Vianello, l’effetto mediatico dei giorni nostri, spesso, fornisce un informazione sbagliata, basata sul GUADAGNO dI notizie date nel modo più originale e pittoresco al solo obbiettivo di aumentare l’audience. Perciò penso sia giusto soffermarsi semplicemente sul fatto che, se realmente ci sono stati degli abusi, questi vadano puniti. Come dicevo in precedenza, la Chiesa non è responsabile di questi reati commessi da singole persone; è responsabile invece del fatto che non dovrebbe insabbiare o attenuare le colpe (non è questo il perdono per Dio) ma denunciarne l’accaduto come la dimostrazione che IL MALE esiste e può essere combattuto solo con il pentimento davanti a Dio e a se stessi. Concordo con Mawy che la vera causa dei nostri mali siamo noi e nessun altro e concludo dicendo che la Chiesa dovrebbe perciò condannare (in senso biblico) l’accaduto, la Giustizia condannarlo in termini di pena e Dio….Beh….al perdono ci pensa lui no?
Quello che mi fa piu’ schifo e’ l’atteggiamento generale della chiesa che ha sempre cercato di minimizzare e nascondere………
Molte cose della Chiesa non hanno più nulla a che fare con Dio … troppe , chissà , forse tutte !