La lussuria è uomo e l’invidia è donna, voi?

20 02 2009

2379029Ecco una notizia ghiottissima, che ho appena letto e non resisto a non riportare e commentare qui. Di studi scientifici sui costumi di uomini e donne ne ho scritto spesso, ma questo è del tutto prticolare. A redigerlo è nentepopodimenoché il Vaticano, infatti. E non l’ho letto nel giornalino della parrocchia (per restare in tema) ma su Corriere.it!

La ricerca è stata condotta dal teologo Monsignor Wojciech Giertych e da Roberto Busa, studioso gesuita, e ha come materiale le confessioni dei fedeli degli ultimi anni. Elaborando queste confessioni si è scoperto quali sono i peccati più compiuti dagli uomini e quelli “preferiti” dalle donne. Se tralasciamo il fatto che evidentemente il confessore dopo che assolve il peccatore di turno compila un modulo in cui trascrive i peccati appena dichiarati, la cosa è interessante.

Ecco i risultati:

L’uomo pecca in quest’ordine: lussuria (e ti pareva), gola, accidia.

La donna, invece preferisce: superbia, invidia, ira (spesso funesta, spesso contro gli uomini).

Rimane l’avarizia, che evidentemente di questi tempi non è nemmeno d considerarsi un peccato, bensì una bella caratteristica!

Se il Monsignore teologo sostiene che fra tutti il peccato più grave sarebbe la superbia, il peccato che mi fa più paura è l’invidia. Un sentimento corrosivo, che uccide chi lo prova anche se vorrebbe uccidere il destinatario (e a volte i riesce), unito alla superbia, poi, è devastante.

E voi, quale “peccato” considerate peggiore? E di quale peccato siete affetti? (Io gola!)





Scarpate

19 12 2008

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Premessa: questo non è un articolo per feticisti. O forse sì.

Ha fatto il giro del mondo in molto meno di 80 giorni la notizia della scarpata rimediata da Bush durante il suo ultimo (in tutti i sensi, a questo punto) viaggio in Iraq. (video)

Che il Presidente degli Usa (che ha prima bombardato poi occupato lo stato mediorientale, per la cronaca) non fosse amatissimo lo sapevano proprio tutti, lui compreso, certo il giornalista iracheno, autore del gesto, ha manifestato in modo singolare il suo dissenso.

Ora, premesso che tal Muntazar al Zeidi ha una pessima mira e neanche da quadrupede l’avrebbe beccato, proprio tutti quegli anni di carcere mi sembrano inadueguati (soprattutto le costole rotte).

Sul web, davanti alla Casa Bianca, per le strade di Baghdad, si sommano le iniziative legate al gesto: sono state “depositate” decine di paia di scarpe proprio avanti alla residenza del Presidente uscente, in Iraq molte persone sono scese a manifestare con le scarpe in mano, su Facebook sono stati creati dei gruppi dal titolo “Vuoi lanciare una scarpa a Berlusconi? Bush l’ha già ottenuta!”. Ci manca solo che i contestatori nudisti (onnipresenti e sensibili a ogni sorta di ingiustizia) facciano una marcia indossando soltanto un paio di scarpe!

Ora, è evidente che la parola dell’anno non è più Facebook tantomeno Yes we can, ma SCARPA!

E’ periodo di Natale e forse non si dovrebbe parlare di dissenso, contestazione, e scarpate ma a me sorge una domanda che vorrei proporvi.  A chi, volentieri, lancereste una (virtuale) scarpa (e poi anche l’altra)?

Se poi, passa di qui qualche impenitente fashion victim, la domanda sarebbe quale scarpa gli lancereste: una Manolo Blahnik alla Sex and the City, o una più comoda All Stars?

(esiste anche un’orrenda via di mezzo, v. foto)





Aggiornamento sulla probabile fine del mondo: è in diretta tv!

10 09 2008

Ehi!

Siamo ancora tutti vivi…o forse siamo morti e questo è l’aldilà?

A parte gli scherzi, intanto vi comunico che il post sull’esperimento del Cern ha raggiunto un record paragonabile solo a quello di Marco Carta e di X Factor (rendiamoci un po’ conto) sul blog. Poi vorrei anche scrivere qui, dato che ci sono, che i vostri commenti e la discussione che ne è scaturita mi rendono molto orgogliosa, in qualche modo l’ho stimolata io! (momento di autocompiacimento concluso) Leggi il seguito di questo post »





Il folle volo delle particelle, alla ricerca del Big Bang

9 09 2008
LHC

LHC

Domani in un circuito sotterraneo situato tra i 50 e i 100 metri di profondità e di circonferenza lunga 27 km saranno “liberate” e lanciate a velocità della luce alcune particelle atomiche che scontrandosi, porteranno il tunnel a una temperatura di migliaia di gradi suoeriore a quella del centro del sole, riproducendo (forse) un piccolo Big Bang, quello, per intenderci che (forse) creò l’universo.

E’ stato definito “il più grande esperimento nucleare della storia” e avverrà nel LHC (Large Hardron Collider) del Cern (centro europeo per la ricerca nucleare) di Ginevra: sessanta nazioni hanno finanziato la grandiosa impresa, che si propone di mettere luce su tanti degli aspetti ancora sconosciuti della fisica nucleare e magari anche della nascita dell’universo. Si augurano sorprese gli scienziati del Cern: “Se qualcosa di quello che ci aspettiamo di trovare non ci sarà e se le cose non andranno come previsto, sarà ancora più stimoltante perché significa che abbiamo capito meno di quello che pensavamo sulla natura” ha detto un fisico britannico, Brian Cox, impegnato nell’impresa.

Forse l’idea del “cerchio di fuoco” sotterraneo nel quale si cerca di riprodurre l’origine delle cose, forse una buona dose di catastrofismo o forse semplicemente lo scetticismo verso una ricerca che si spinge sempre più in là, ha portato alcuni studiosi, fra cui il chimico Otto Rossler a osteggiare in ogni modo l’esperimento previsto per domani. Leggi il seguito di questo post »





Rieducare le donne, si può?

29 08 2008
Memorie di una Geisha

Memorie di una Geisha

Avete presente il banco della frutta e verdura al supermercato? Non ci crederete ma non c’è nulla di più simile al territorio di conquista di un uomo. Le donne ovviamente sarebbero le pesche, banane o carote, a seconda delle preferenze, gli uomini invece starebbero lì a scegliere e non quelle “marce, brutte e puzzolenti”, ma naturalmente quelle più belle e fresche (e magari anche Ogm, capisciammé).

Naturalmente questo non è frutto della mia fantasia (per quanto fervida) ma della mente contorta di Dante Moore, uno scrittore che non ha nulla a che vedere col suo illustre omonimo ma cha scritto un libro con l’unico, grandioso intento di Rieducare il Genere Femminile. (The Re- education of the female) Leggi il seguito di questo post »





Verba volant scripta manent vol. 2

23 07 2008

Questione di Privacy!

Tutto ciò che scriviamo sulla rete è una traccia indelebile che può diventare il nostro biglietto da visita per un futuro lavoro, per una conoscenza, semplicemente per un curioso. Noi, che in rete ci navighiamo per diletto, per hobby, per “lavoro”, lo sappiamo bene: basta digitare il nostro nome su Google e magicamente compare la lista di tutti i nostri contributi: in breve si arriva dal blog all’album su flickr, poi si leggono i commenti che abbiamo lasciato qui e lì, insomma: verba volant, scripta manent (post). Che poi è ciò che ha detto, in termini un po’ più catastrofici e tragici, il Garante della Privacy.

A colpirmi in questi giorni sono state due notizie, diverse ma accomunate dal mezzo del web, dal fatto che anche questa volta si tratta di due ragazze: Leggi il seguito di questo post »





Intercettazioni e matrimoni nelle sale del potere, non è un romanzo è la vita (degli altri)

10 07 2008

Le è stata dedicata una puntata intera dell’autorevole (…) Porta a Porta. Io potevo non parlare della Premiere dame, Carlà Brunì? (La domanda è retorica, la risposta è “sì, potevi non parlarne dato che c’è già Vespa che ci ha scassato le…”)

Siamo d’estate ed è tempo di leggerezze, futilità, anzi frivolezze come le chiama mio padre quando mi vede leggere qualcosa che non sia il suo adorato Corriere e soprattutto quando lo mando a comprare il Vanity Fair. Quindi non fate quella faccia schifata, è estate e si parla di queste cose, siamo obbligati.

Top model, sfascia- famiglie, cantante e first lady. Se chiedeste a un giornalista del governo americano di stilarvi la sua biografia, sintetizzerebbe così e senza sbagliarsi, fra l’altro (che quelli non si sbagliano mai). Leggi il seguito di questo post »





13 Ufo nei cieli della Gran Bretagna: arrivano i rinforzi?

26 06 2008

 

Ne avevamo già parlato: il traffico di oggetti volanti non identificato nei nostri cieli è aumentato e continua ad aumentare sempre di più. In Europa è la Gran Bretagna ad essere nel mirino dei presunti alieni, che secondo alcuni militari dello Shoropshire sarebbero addirittura arrivati con una delegazione di ben 13 dischi volanti.

Il Sun ha riportato in prima pagina la notizia di questo avvistamento, avvenuto sabato 7 giugno, alimentando così la curiosità e la voglia di sognare di centinaia di appassionati di ufologia, tanto che le segnalazioni pullulano così come i filmati e le fotografie scattate dagli avvistatori. Leggi il seguito di questo post »





Questa è arte?3 L’uomo-Rondine

22 05 2008

Per la serie “Questa è arte?”, leggo sul blog Happy Hour del Corriere.it di una perfomance di un “artista”, Benjamin Verdonck: ha costruito un nido gigante su un modernissimo palazzo di Rotterdam e lì vivrà per due settimane.

Dopo l’uomo che dipinge col suo pene e quello che espone cadaveri imbalsamati, è questo artista belga, invece, che riceve comunque la mia simpatia, mi sembra molto romantica l’idea del nido e mi piace questo contrasto fra il grattacielo così liscio e scivoloso e questo nido abbarbicato lì.

Questa particolare “installazione” è stata definita The Great Swallow Projet e qualcuno ha tuonato che d’arte non ce n’è, ma è solo un modo per farsi pubblicità e colmare una carenza creativa.

Come direbbe Proietti: a mme, mme piace!





La nuova frontiera del femminismo: No kid?

16 04 2008

No kid, niente figli. La provocazione arriva dalla Francia e da una scrittrice che di pargoli ne ha due, Corinne Maier: il suo libro ha spaccato in due la sua nazione e oggi arriva in Italia, edito da Bomipiani col titolo “No kid- Quaranta ragioni per non avere figli.” Leggi il seguito di questo post »