Seduzione, 100 cose che dovete sapere ma potevate anche immaginare

5 02 2009

valeria20marini2

 

L’anno scorso dedicai un articolo alla Festa di San Valentino, che vista l’imminenza dell’importante (…) data è di nuovo in classifica. Perché quel vecchio, sarcastico post sia scalzato dal nuovo, ho deciso di scrivere ancora su questa fantomatica festa (non sperate che sia meno sarcastico, nonostante sia in modalità zitella acida off -per copiare Acrimonia-). Dopo avervi consigliato la macchina della verità portatile, oggi consiglio un buon libro per suggellare il prossimo 14 febbraio 2009, perfettamente in tema con la festa degli innamorati.

Mi riferisco a Mi seduci e non lo sai, 100 esperimenti pratici per capire i nostri comportamenti amorosi (Rizzoli, 15 euro) una raccolta degli studi più autorevoli sull’argomento, scritta da un francese, Nicolas Guéguen. Su Style.it ne ho trovato un assaggio, si scoprono cose che sono praticamente nuove come l’acqua calda, ma almeno sono scientificamente provate.

  • Cosa guarda un uomo in una donna, al primo sguardo?

La risposta sorge spontanea, il sedere! E invece no signorine, gli uomini non sono così spudorati come pensiamo, una ricerca riportata nel libro rivela che il primo sguardo cade sul SENO (38%), solo il 24% guarda il fondoschiena, mentre un delicato 21% osserva le zone genitali (mah) e infine il 18% di sfigati rimanenti si accontenta delle gambe. Vedete che ancora non li conosciamo bene gli uomini?

  • La donna piace più acqua e sapone o truccata come andasse a (fare) uno spettacolo al Mulin Rouge?

E qui vi voglio: donne, diffidate dagli uomini “a me piaci più senza trucco”! Lo fanno per adularvi probabilmente, o per non aspettarvi tre ore mentre cercate di mettervi l’eyeliner, in realtà il soito studio rivela che una donna truccata è più bella e quindi più attraente. E’ così: ci vediamo più belle noi perché i loro occhi dovrebbero funzionare al contrario?

  • Le donne alte, sono avvantaggiate?

(ma che domanda è?) Comunque no, anzi! Più si è alte più si perde la possibilità di conquistare un uomo che a quanto pare è scientificamente portato a preferire donne di media altezza. (Soprattutto in Sardegna, ne deduco) Gisele, Claudia, Naomi…ci fate un baffo!

  • Capelli: lunghi o corti? Biondi o Scuri?

E’ facile: Lunghi e Biondi (45%), Lunghi e Scuri (37%). Al rosso mira solo un 18% della popolazione maschile intervistata dall’autorevolissimo studio. Non voglio pensare se si aggiunge anche il riccio.

  • Gli uomini apprezzano più le donne spritose?

Ma no, meglio le gatte morte.

E con questa ho finito, non voglio andare avanti, anche perchè come vedete nella foto ho già trovato l’ideale di donna secondo i vari sondaggi/studi/esperimenti raccolti nel libro. E grazie di avercelo detto, non l’avevamo mica capito! Noi, rosse con senso dell’umorismo, non basse e con un seno discreto (che è carino dire discreto) e che non amiamo truccarci abbiamo poche speranze, ma non demordete, da qualche parte, assicuro, c’è qualche sfortunato disponibile a dare attenzione anche a noi.

Certo ci si può consolare: pare che gli uomini siano meno sinceri con le donne troppo belle, mentre riescano ad aprirsi di più con quelle che considerano più “normali”.

Buon San Valentino a tutti, in largo anticipo lo so ma fatemi togliere sto dente, dai! :)





Dimmi la verità! O no?

22 01 2009

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Su Rai Uno, il martedì, va in onda una trasmissione dal titolo “Dimmi la Verità“, presentata da Caterina Balivo: il programma consiste nella “sfida” fra alcune coppie famose, a suon di “prove di affinità”. Una specie di Amici dei famosi dell’amore, insomma una cosa tremenda.

Le prove consistono nel cantare e ballare (notare che il 90% dei personaggi dello spettacolo non sanno fare ne l’uno, ne l’altro), indovinare le risposte su alcune domande fatte al partner e riguardanti la coppia e a dirsi le cose che non si sopportano dell’altro davanti a milioni (migliaia, centinaia?) di spettatori.

Ma il fulcro della trasmissione, la prova più temuta, l’oggetto attorno al quale gira tutto il programma è la macchina della verità. Il fantomatico affare, la conduttrice assicura, ha un’attendibilità del 99%. Leggi il seguito di questo post »





Scarpate

19 12 2008

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Premessa: questo non è un articolo per feticisti. O forse sì.

Ha fatto il giro del mondo in molto meno di 80 giorni la notizia della scarpata rimediata da Bush durante il suo ultimo (in tutti i sensi, a questo punto) viaggio in Iraq. (video)

Che il Presidente degli Usa (che ha prima bombardato poi occupato lo stato mediorientale, per la cronaca) non fosse amatissimo lo sapevano proprio tutti, lui compreso, certo il giornalista iracheno, autore del gesto, ha manifestato in modo singolare il suo dissenso.

Ora, premesso che tal Muntazar al Zeidi ha una pessima mira e neanche da quadrupede l’avrebbe beccato, proprio tutti quegli anni di carcere mi sembrano inadueguati (soprattutto le costole rotte).

Sul web, davanti alla Casa Bianca, per le strade di Baghdad, si sommano le iniziative legate al gesto: sono state “depositate” decine di paia di scarpe proprio avanti alla residenza del Presidente uscente, in Iraq molte persone sono scese a manifestare con le scarpe in mano, su Facebook sono stati creati dei gruppi dal titolo “Vuoi lanciare una scarpa a Berlusconi? Bush l’ha già ottenuta!”. Ci manca solo che i contestatori nudisti (onnipresenti e sensibili a ogni sorta di ingiustizia) facciano una marcia indossando soltanto un paio di scarpe!

Ora, è evidente che la parola dell’anno non è più Facebook tantomeno Yes we can, ma SCARPA!

E’ periodo di Natale e forse non si dovrebbe parlare di dissenso, contestazione, e scarpate ma a me sorge una domanda che vorrei proporvi.  A chi, volentieri, lancereste una (virtuale) scarpa (e poi anche l’altra)?

Se poi, passa di qui qualche impenitente fashion victim, la domanda sarebbe quale scarpa gli lancereste: una Manolo Blahnik alla Sex and the City, o una più comoda All Stars?

(esiste anche un’orrenda via di mezzo, v. foto)





Youtube, il nuovo vero talent show

5 12 2008

Ho parlato di alcune diavolerie del web: Plurk fu un falso-allarme, lo lasciai quasi subito; sui blog se n’è scritto più volte; l’ultima mia trovata è FB (sul quale mi riservo di scrivere, al più presto, le mie prime impressioni).

Youtube l’ho citato e “importato” spesso, ma finora non ne ho mai scritto sulla sua vera capacità. Che è decisamente PoP: Youtube ha infatti il potere di rendere popolare anche la persona più comune, sempre che abbia qualcosa da dire, o che qualcosa la sappia fare. 

E’ il caso di Francesco. Gli ha già dedicato un articolo Corriere.it, diciamolo subito e tra i suoi (53) video spunta anche qualche volto noto (quello dell’omonimo Facchinetti).   Leggi il seguito di questo post »





Approdata in Facebook, sopravviverò?

22 11 2008

FACEBOOKChe le mie apparizioni siano ormai paragonabili a quelle di una  *Stella Cometa * (così, la prima cosa che mi è venuta in mente per non citare la morte del Papa, che non è mai bello), è risaputo.

Non so nemmeno come tante persone continuino a passare in questo luogo decaduto e abbandonato, miracoli delle ricerche su google (e per questo ringrazio Fabri Fibra e Vaporidis, oltre naturalmente all’autore del Libro delle Risposte).

Ma ora sono qui e come al solito prometto di essere più presente con i miei post, anche se il tempo, credetemi è davvero poco. Nonostante questo, trascinata dalla frenesia Facebookiana, stasera mi sono iscritta. Leggi il seguito di questo post »





Le nuove frontiere della prostituzione

16 09 2008

E’ di qualche giorno fa la notizia della possibile archiviazione, dopo 50 anni, della famosa Legge Merlin. Il Ministro alle Pari Opportunita Mara Carfagna ha infatti presentato un decreto legge secondo il quale la prostituzione “in luogo pubblico o aperto al pubblico” diventa un reato. Non ci si potrà più prostituire in luoghi pubblici, ma solo in luoghi privati, in modo da non offendere il pubblico pudore. Multe salate e l’arresto sono le pene nelle quali incorreranno sia le “professioniste” che i clienti, anche coloro che si fermano solo per “contrattare il prezzo”. Leggi il seguito di questo post »





Aggiornamento sulla probabile fine del mondo: è in diretta tv!

10 09 2008

Ehi!

Siamo ancora tutti vivi…o forse siamo morti e questo è l’aldilà?

A parte gli scherzi, intanto vi comunico che il post sull’esperimento del Cern ha raggiunto un record paragonabile solo a quello di Marco Carta e di X Factor (rendiamoci un po’ conto) sul blog. Poi vorrei anche scrivere qui, dato che ci sono, che i vostri commenti e la discussione che ne è scaturita mi rendono molto orgogliosa, in qualche modo l’ho stimolata io! (momento di autocompiacimento concluso) Leggi il seguito di questo post »





Meglio Suora o Velina?

24 08 2008

Mio padre dice che i concorsi di bellezza non hanno senso, perché le ragazze più belle non partecipano: Miss Italia dunque non è, come si ostinano a dichiarare i conduttori, la più bella d’Italia, è solo la ragazza che la giuria ha scelto fra quelle che hanno partecipato.

Stando alla sua teoria la più bella d’Italia, potrebbe essere la ragazza della porta accanto, appassionata davvero di medicina, aspirante avvocatessa, o maestra d’asilo (lo dicono anche le Miss, ma nessuno ci crede, se son li è perché vogliono fare almeno almeno l’Isola dei Famosi).  Leggi il seguito di questo post »





L’amore ai tempi delle chat: Nel dubbio, ti amo

18 08 2008

Vi ricordate il film C’è posta per te?” (quello da cui suppongo Maria de Filippi abbia preso spunto per il titolo della sua seguitissima trasmissione-trash)? Tom Hanks e Meg Ryan si innamorano attraverso il computer: correva l’anno 1998 e questa commedia già fotografava una realtà nella quale i sentimenti e le relazioni cominciavano a nascere dietro un schermo. Molto romanticismo, battute brillanti, colpi di scena e lacrime, ovviamente, tutto condito da una buona dose di equivoci.

Mi è venuto da pensare proprio a questo film nel leggere un libro a cura di Michele Ampollini e Marco Ferrari che si intitola “Nel Dubbio Ti Amo“, è edito da Rizzoli e corredato di un Dvd davvero esilarante che racchiude le migliori (si fa per dire) perfomance di aspiranti “amanti” di The Club.

La trasmissione la conoscerete almeno per le imitazioni della Gialappa’s, ho scoperto che però quei videoprofili nei quali ragazzi e ragazze nel migliore dei casi esaltati urlano le loro generalità e rispondono a domande del tipo “il luogo più strano dove hai fatto l’amore” con risposte del tipo “Su una collina“, ballicchiando, è solo la parte televisiva di una community che conta ben 250.000 iscritti.

Si cerca l’amore, il sesso o un’amicizia (questa terza ipotesi è doveroso metterla al terzo posto, appunto) e lo si fa in una chat che, se non ho capito male, passa attraverso il cellulare. Leggi il seguito di questo post »





Un Diamante è per sempre, un fidanzamento ovviamente no

27 07 2008

Un Diamante è Per Sempre diceva lo slogan di una romantica pubblicità: lui, bellissimo portava lei, bellissima al cinema. La sala vuota, solo loro due: sullo schermo il video del loro matrimonio, avvenuto anni addietro e naturalmente un bell’anello con diamante, che non guasta mai.

Ma ve lo immaginate che incubo? Leggi il seguito di questo post »