Verità del cactus

31 05 2009

SANTANCHE

 

L’abbiamo vista in versione Billionaire, con cappello di paglia, occhiali da sole trendy e bikini alla moda; l’abbiamo vista nei panni della parlamentare severa e combattiva; di quella che fa gestacci alla folla; in versione sexy per qualche rivista…

Certo non ci aspettavamo di scoprire Daniela Santanché una vecchia zia pettegola: è stata lei infatti a svelare, con quel moralismo compiaciuto che solo alle signore più pettegole del mio ameno paesotto ho sentito declamare, il legame tra Veronica Lario e il capo della sicurezza di Villa Macherio, un tale Alberto. Leggi il seguito di questo post »





Soru vs Berlusconi: perché la Sardegna non diventi un enorme Museo del Cactus

10 01 2009

Mi sono occupata di politica qualche volta, su Punto e a Capo. A modo mio, certo. Perché io credo che non ci dovrebbe essere nulla di più PoP e credo anche che esista un approcio più semplice alla consapevolezza politica e sociale, anche per i più giovani.

Mi sono lasciata prendere dalle scorse elezioni nazionali, ma ora che in Sardegna siamo alla vigilia di quelle regionali, mi sento ancora più coinvolta. Perché non è assolutamente vero ch “uno vale l’altro” tesi qualcunquistica di chi, alle scorse elezioni è rimasto a casa; da quel voto dipende molto della nostra vita.

Tanto più che in Sardegna lo scontro è un duello epico, che io immagino come le battaglie di un cartoon giapponese, tra Goku e uno di quei perfidi mostri, per esempio Majin Buu, un essere enorme che fagocitava tutto ciò che trovava intorno (il primo che mi è venuto in mente, ogni riferimento è puramente casuale).

Immaginate quelle distese sterminate, i due eroi sul dirupo, il vento che soffia e gli uomini a guardare, in lontananza tanti Cactus. ”Riuscirà il nostro eroe a sconfiggere il perfido essere più potente della terra?”  Leggi il seguito di questo post »





Scarpate

19 12 2008

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Premessa: questo non è un articolo per feticisti. O forse sì.

Ha fatto il giro del mondo in molto meno di 80 giorni la notizia della scarpata rimediata da Bush durante il suo ultimo (in tutti i sensi, a questo punto) viaggio in Iraq. (video)

Che il Presidente degli Usa (che ha prima bombardato poi occupato lo stato mediorientale, per la cronaca) non fosse amatissimo lo sapevano proprio tutti, lui compreso, certo il giornalista iracheno, autore del gesto, ha manifestato in modo singolare il suo dissenso.

Ora, premesso che tal Muntazar al Zeidi ha una pessima mira e neanche da quadrupede l’avrebbe beccato, proprio tutti quegli anni di carcere mi sembrano inadueguati (soprattutto le costole rotte).

Sul web, davanti alla Casa Bianca, per le strade di Baghdad, si sommano le iniziative legate al gesto: sono state “depositate” decine di paia di scarpe proprio avanti alla residenza del Presidente uscente, in Iraq molte persone sono scese a manifestare con le scarpe in mano, su Facebook sono stati creati dei gruppi dal titolo “Vuoi lanciare una scarpa a Berlusconi? Bush l’ha già ottenuta!”. Ci manca solo che i contestatori nudisti (onnipresenti e sensibili a ogni sorta di ingiustizia) facciano una marcia indossando soltanto un paio di scarpe!

Ora, è evidente che la parola dell’anno non è più Facebook tantomeno Yes we can, ma SCARPA!

E’ periodo di Natale e forse non si dovrebbe parlare di dissenso, contestazione, e scarpate ma a me sorge una domanda che vorrei proporvi.  A chi, volentieri, lancereste una (virtuale) scarpa (e poi anche l’altra)?

Se poi, passa di qui qualche impenitente fashion victim, la domanda sarebbe quale scarpa gli lancereste: una Manolo Blahnik alla Sex and the City, o una più comoda All Stars?

(esiste anche un’orrenda via di mezzo, v. foto)





Uomini e donne?

29 10 2008

Protagonisti

Un Ministro della Repubblica Italiana e “Concittina”, Concita de Gregorio, direttore dell’Unità, una giornalista alla quale darei davvero tanto per poter assomigliare solo un po’, anche solo per la serenità e l’eleganza con la quale ha brillantemente superato il confronto con La Russa.

Trama

Un ospite di un programma di approfondimento giornalistico inveisce alzando la voce e inalberandosi visibilmente sull’atro reo di “criticarlo”.

Frasi cult

Si tappi la bocca con un turacciolo!

Commento Leggi il seguito di questo post »





Non ci credo!

18 06 2008

Copio il titolo della rubrica che Paola Jacobbi tiene ogni settimana sul Vanity Fair, spudoratamente. Ma questa notizia ha dell’incredibile, più di qualsiasi avvistamento Ufo: Silvio Berlusconi, il nostro Presidente del Consiglio, ha chiamato una trasmissione televisiva per comprare dei coltelli.

E’ lo scoop del settimanale “A”:

“Pronto, sono Silvio Berlusconi, vorrei comprare quei coltelli che tagliano di tutto, giapponesi, mi sembrano l’ideale per tagliare la frutta e la verdura, dato che preparo personalmente l’insalata per tutta la famiglia, ogni giorno!

Io non ci credo! Non ci credo che Berlusconi abbia il tempo di telefonare a una tv commerciale di terza categoria (mi sembra di capire), poteva chiamare Giorgio Mastrota in persona! 

P.s. E poi, in queste televendite, ti fregano sempre. Pensate che lui si faccia fregare così?





Nucleare sì/Nucleare no

23 05 2008

Il ministro dello sviluppo economico Scajola ha annunciato, durante l’annuale assemblea di Confindustria che entro questa legislatura nascerà in Italia una rete di centrali nucleari.

Da più parti (per citarne una la Mercegaglia) arriva l’appoggio all’idea di pensare al nucleare come la soluzione per uscire dalla crisi legata al caro petrolio e più in generale alla carenza energetica del nostro paese. Leggi il seguito di questo post »





Brunetto Vespa & Bobo Maroni

20 05 2008

Ieri, Bruno Vespa, nel presentare l’imminente messa in onda di Porta a Porta, ha detto:

“A fra poco, a Porta a Porta, con BOBO Maroni!”

E’ solo lui che ha il permesso di chiamare Bobo il Ministro degli Interni o tutti noi italiani, visto che ormai siamo in confidenza, possiamo parlare ai ministri manco fossero nostri cugini?

Perché in tal caso io avrei pensato: Stefy Presty, Sandrino Bondi, Igny LaRussa (diciamocelo), Francy Frattini, Angi Alfano, Giulietto Tremonti, Marina Carfy, Claudietto Scajo, Umby Bossi.

Ah e naturalmente Silvino!





Berlusconi, Soru e il museo del cactus

22 04 2008

Ci andreste mai al museo del rododendro? E a quello del fico d’india? Bhè se i primi due non vi incurisiscono sono sicura che il terzo, il Museo del Cactus, sarebbe visitato da migliaia di persone.

A pensare all’idea di aprire questi tre musei, mica il primo arrivato, ma Silvio Berlusconi. Leggi il seguito di questo post »





The day after, rassegna stampa

15 04 2008

Vi presento il nuovo Parlamento Italiano, scelto dall’80% circa degli elettori che fra domenica 13 e lunedì 14 Aprile hanno votato nei seggi di tutta Italia. Leggi il seguito di questo post »





Risultati elettorali nel mio paese e nel mio Paese

14 04 2008

Mentre, seduta su un banchetto delle elementari, al seggio di Barumini aspettavo i risultati, scrivevo sul mio taccuino l’incipit per questo post: “Ecco un realativissimo pronostico sull’esito delle elezioni, i dati relativi al paese dove vivo, un centro di 1300 anime del Medio Capidano, Sardegna.” Ma appena letti i primi dati nazionali ho pensato di cambiare nettamente esordio, dato che gli elettori di questo paesetto hanno votato diversamente da come hanno fatto quelli di tutta Italia, o perlomeno quelli i cui voti sono stati scrutinati finora.L’affluenza è stata del 77 % in entrambe le sezioni del seggio di Barumini e in entrambe a vincere è stato il Pd e la coalizone che lo vede affiancato dall’Italia dei Valori di Di Pietro. Leggi il seguito di questo post »








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