Quella sua maglietta fina…

15 04 2010

 

Grazie ad un organo di informazione come l’Unione Sarda, sono venuta a conoscenza di una notizia succulenta, pop e anche grottesca.

Insomma, proprio quello che stavo cercando per riaprire le trasmissioni su Punto e a Capo.

Sentite qui: ieri, in un noto locale cagliaritano, si è svolta una manifestazione che ‘furoreggia in tutto il mondo’, per usare le parole del giornalista (se lo dice lui…): un premio letterario? Una gara musicale? Non so, una maratona di cucina etnica?

Ovviamente no, stiamo parlando di Miss Maglietta Bagnata a Cagliari!

(immagino vogliate vedere la fotogallery) Leggi il seguito di questo post »





Maleducazione da spiaggia, la top six

3 08 2009

spiaggia

Siamo ufficialmente in agosto e dato che il mio nuovo lavoro non mi permette di andare in ferie per più di un weekend, eccomi qui.

A raccontarvi di un sabato pomeriggio al mare.

Dopo aver finalmente finito il libro che si era fossilizzato sul comodino, e dopo aver scaricato le batterie dell’Ipod mi sono immersa nel clima da spiaggia: musica, granite, risate, sole e un bel venticello.

Tutto a un tratto, qualcosa mi ha fatto venire in mente un articolo, letto da qualche parte e intitolato più o meno: “la maleducazione in spiaggia“, parlava di racchettoni, ladri di spazio fra ombrelloni (i ladri di ombra sono terribili) e altre cosette.

E’ bastata n po’ di attenzione in più per appuntarmi due o tre cosette, che poi sono diventate sei, che vorrei voi completaste:

1. Affianco alla mia beata postazione, c’era una coppia di fidanzati, tranquilla e silenziosa: la loro e soprattutto la mia quiete è stata drasticamente squarciata dalla voce nasale di un’amica loro, che, arrivata, senza pagare il proprio sdraio e quindi costringendo lui a stare in piedi per un’ora, ha cominciato a parlare, parlare, parlare, parlare. Anzi a Sparlare, di tutto e di tutti. A lei il primo posto in maleducazione da spiaggia.

2. I bambini sono dei tenerissimi esserini, che in spiaggia possono però diventare  il motivo per cui si manifesta in tutta la sua grandezza la maleducazione dei genitori. Sculacciate sonore, urla isteriche di mamme evidentemente sfinite, corse con tanto di sollevamento di sabbia per sfuggire dal papà inferocito per essersi beccato un gavettone in piena schiena alle 3 del pomeriggio (gavettone che ha colpito anche la vicina di ombrellone). Chiamate SOS TATA, per favore. Leggi il seguito di questo post »





Pubblicità

26 05 2009
[Il post di oggi è un po' diverso dal solito: perché si tratta di spudorata pubblicità, o promozione (che tanto è uguale).]

Bourgie Convivia

Vi presento infatti la mia attività di organizzazione eventi: si chiama Convivia, ha sede in Sardegna e l’ho creata per dare spazio alle mie passioni più grandi: quella della comunicazione, quella per la mia terra e la propensione verso la creatività.

Il suo debutto in società avviene solo oggi, dopo un anno in cui, pian piano, il sogno è diventato prima un progetto concreto e poi una realtà.

Partendo sempre dalla constatazione che la Sardegna è molto più della sua immagine turistica, ho progettato diverse tipologie di evento da ambientare nelle spiagge ancora incontaminate, nelle miniere abbandonate, nella fresca campagna dell’entroterra o in una città affascinante come Cagliari. Leggi il seguito di questo post »





Tornare indietro di 10 anni? Si può, allo stadio

20 01 2009
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Erano dieci anni che non andavo allo stadio.

L’ultima volta mi portò mio padre come regalo di compleanno: avevo 15 anni, tifavo sfegatatamente l’Inter ed ero innamorata di Ronaldo, che però ovviamente era assente perché squalificato durante l’ultima partita del campionato precedente, quando all’ultima giornata vinse lo scudetto la Juventus tra la sommossa generale.

A parte la sfortuna proverbiale, mi è sempre rimasto un bellissimo ricordo di quella domenica: lo stadio S.Elia gremito di gente, i cori, le badiere, il campo verdissimo e gli omini piccoli che correvano come matti, per non parlare della sensazione di essere in un posto “tosto”, che a 15 anni non ha prezzo, come direbbero i pubblicitari della MasterCard.

Ma c’è soprattutto una cosa che mi è rimasta impressa e che ieri, appena ho messo piede un’altra volta al S.Elia, mi è subito tornata familiare, come se ogni domenica di questi 10 anni fossi stata allo stadio: i boati. Leggi il seguito di questo post »





Creuza de Ma

12 01 2009

Ieri ho fatto una scoperta illuminante. Anzi, due.

La prima è Creuza de Ma, una canzone di Fabrizio de André che avevo sentito ma non acoltato, che faceva parte della mia memoria ma della quale ho avuto consapevolezza solo nei giorni scorsi. Per poi fissarla per sempre, nell’immagine di Cristiano De André e Mauro Pagani che la cantano davanti al Porto di Genova, in una notte freddissima, prima che la sirena della nave dia il suo saluto più emozionante a Fabrizio De André, a 10 anni dalla sua morte. Leggi il seguito di questo post »





Soru vs Berlusconi: perché la Sardegna non diventi un enorme Museo del Cactus

10 01 2009

Mi sono occupata di politica qualche volta, su Punto e a Capo. A modo mio, certo. Perché io credo che non ci dovrebbe essere nulla di più PoP e credo anche che esista un approcio più semplice alla consapevolezza politica e sociale, anche per i più giovani.

Mi sono lasciata prendere dalle scorse elezioni nazionali, ma ora che in Sardegna siamo alla vigilia di quelle regionali, mi sento ancora più coinvolta. Perché non è assolutamente vero ch “uno vale l’altro” tesi qualcunquistica di chi, alle scorse elezioni è rimasto a casa; da quel voto dipende molto della nostra vita.

Tanto più che in Sardegna lo scontro è un duello epico, che io immagino come le battaglie di un cartoon giapponese, tra Goku e uno di quei perfidi mostri, per esempio Majin Buu, un essere enorme che fagocitava tutto ciò che trovava intorno (il primo che mi è venuto in mente, ogni riferimento è puramente casuale).

Immaginate quelle distese sterminate, i due eroi sul dirupo, il vento che soffia e gli uomini a guardare, in lontananza tanti Cactus. ”Riuscirà il nostro eroe a sconfiggere il perfido essere più potente della terra?”  Leggi il seguito di questo post »





Sardi con la testa montata?

12 06 2008

Leggo, su Quotidiano.net un’intervista a Paolo Goldoni (link), giornalista e scrittore che ha appena pubblicato un libro intitolato “La Sardegna che non ti aspetti- Viaggio ironico sentimentale nell’isola che non c’è” e interamente dedicato a questa terra. Dopo varie domande al quale il giornalista risponde con passionalità citando il “vento di maestrale”, “il mare che è anche l’handicap più grande dell’isola perché nessuno se ne vuole allontanare”, e raccontando l’ospitalità ricevuta nell’entroterra… Insomma dopo tutte queste belle cose, il giornalista si riserva un’ultima domanda:

 Cosa non le piace della Sardegna?
“Certi sardi che si sono montati la testa con i ristoranti o con l’artigianato e ti sparano prezzi folli. Credo che ormai abbiano spremuto il limone fino al livello di guardia. Ma si tratta di alcuni sardi, non certo tutti”. Leggi il seguito di questo post »





Carramba che sorpresa, Fiorello & Marco Carta

11 06 2008

Una chicca per tutti gli amanti di Fiorello e di Marco Carta. E di Fiorello& Marco Carta. Perché venerdì, in macchina, mi sono ascoltata questa memorabile puntata di Viva Radio Due e trattenere le risate (come ogni giorno tra l’altro) è stato impossibile. Finalmente c’è stato l’attesissimo incontro fra il mattatore Fiorello e il piccolo bigodino sardo, che è stato al gioco dimostrando di essere simpatico oltre che fortunato, perché DICIAMOCELO, ci sono persone che pagherebbero oro per essere imitate da Fiore.

(Seconda parte, Terza parte)

In streaming, tutte le puntate di viva Radio 2 le trovate sul sito di Fiorello e in particolare sul suo UTUBBU! ;)





Offerta, fai una vacanza in Sardegna e vinci un minigatto!

7 06 2008

Ho deciso di pubblicare anche qui questa foto, anzi di dedicare un intero post a una causa decisamente giusta oltre che urgente. Perché a casa mia sono nati dei minigatti e con quelli già esistenti (due maxigatti- che vedete ritratti nell’header- più cinque gattimedi) siamo a quota 9. Sette felini di medie-grandi dimensioni che si aggirano per il nostro e l’altrui giardini a far razzie di animaletti, ma anche piante, fiori, panni stesi e chi più ne ha più ne metta. Una situazione che già è insostenibile di per sè, figuriamoci con l’arrivo dei due minifelini! Leggi il seguito di questo post »





L’inter campione d’Italia e il Cagliari rimane in A

18 05 2008

Non posso non dedicare un post, oggi al campionato.

Si sono appena concluse le gare dell’ultima giornata di campionato: so che dovrei parlare prima dell’Inter ma dato che non l’ho ancora fatto dedico le prime righe al Cagliari, che già dalla scorsa settimana, con un fine campionato stupefacente è riuscito a ritagliarsi il suo piccolo posto al sole, salvandosi dall’incubo retrocessione. Siamo ancora in A!  Leggi il seguito di questo post »








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