Ogni giorno è l’anno nuovo (con Oroscopo)

30 12 2008

Domani è l’ultimo dell’anno.

Il 2008 finalmente se ne va e speriamo che il 2009 sia migliore, ché non è mai detto. E tralasciando i patetici buoni propositi, ognuno di noi in questi giorni si interroga: Amore, Lavoro, Salute, Fortuna. Come saranno nell’anno che viene, migliori o peggiori di quello che va?

Siamo fortunati: c’è qualcuno che può dircelo.  Più attendibili delle previsioni del tempo, più presenti in tv di Bruno Vespa, più elogiati delle scoperte della Fisica Quantistica, ci sono gli Oroscopi.

Ora, non voglio chiudere l’anno con scetticismo, cinismo e sarcasmo, ma vedere su Youtube l’onnipresente Paolo Fox di bianco vestito (papillon compreso) infondere consigli a tutti noi dividendoci in categorie con nomi di animali o entità varie, mi ha fatto proprio venir voglia di concludere il 2008 con un post a lui dedicato.

Nel video potete vedere infatti il grafico dell’andamento del segno della Vergine (e quindi il mio), per tutto il 2009 (non disperate, su Youtube li trovate tutti). Non solo: se il grafico appare vago ecco che Fox ci dà anche delle date precise. Leggi il seguito di questo post »





Auguri, Merry Christmas, Feliz Navidad

23 12 2008

Scritta a caratteri cubitali sulle luminarie, che danno un tocco di malinconia (potete darmi torto?) alle nostre città, stampate sulla carta da regalo patinata, trasmessa dalle radio, sugli schermi, la parola più pronunciata in questi giorni è senza’altro Auguri.

E a vederla scritta, con qualla bella A, le due U, quella I finale, ci rimanda subito all’immagine del Natale così come per anni l’abbiamo costruita: la frenesia dei regali, l’affacendarsi perché la cena della vigilia sia indimenticabile, l’inviare i famigerati Auguri.

E via ai messaggini prestampati, da “invia a tutti”, de quali cugine prime sono le email di Buone Feste, come se tutti fossimo un’azienda che invia i suoi auguri (strizzando l’occhio) agli affezionati clienti. Esistono anche dei siti dove si possono copiare le frasi di Natale, certo in questo modo si dà un calcio al sentimento, ma cosa sono i sentimenti alle porte del 2009?

(Le frasi sono orribili: “Il Natale scalda il cuore come la gioia e l’amore. Qualcuno te lo riscalderà per averti con sè”. Ehmbé?)

Insomma Auguri è come il “come va?” dopo il Ciao, semplicemente un’abitudine, un modo di dire.

Per festeggiare il Natale, l’anno che finalmente si conclude e il 2009 che arriva, carico di speranze, sogni, aspettative, e per festeggiare il primo anno di Punto e a Capo, il mio regalo è una canzone e degli Auguri transitivi (nel senso che si augura qualcosa, non si augura e basta).

L’abbiamo detto, non c’è niente di più vero,  e “che resti” (non è questo uno dei requisiti fondamentali per il regalo giusto “qualcosa che gli resti”?), della musica (e poi, non dimentichiamo la crisi). Una canzone che potrebbe sembrar banale, perché l’abbiamo sentita tutti almeno cento volte, ma che parla di sogni, di speranza, della voglia di creare un mondo diverso.

Perché è possibile immaginare ciò che vorremo essere, e diventarlo.

(Astenersi megalomani alla Silvio, grazie)

Auguri, cari miei.





L’anno che verrà

30 12 2007

Domani tutti noi a mezzanotte, stappando una bottiglia di spumante ci augureremo “Buon Anno”, sperando che il 2008 si porti via tutta il fango di quest’anno che và.

Il mio pensiero va a chi, in quell’istante spererà, nel nuovo anno, di guarire, di trovare un lavoro, di arrivare a fine mese coi soldi per compare un regalo a suo figlio. A chi si augurerà di poter finalmente comprare una casa, a chi penserà : “Sì, devo partire” o “No, devo restare”. A chi avrà il coraggio di fare una scelta, di cambiare.

Perchè in fondo se il 2008 sarà diverso, dipenderà da ognuno di noi.








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