Il corpo delle donne e quello dei Trans

3 11 2009

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Forse amo troppo i film di Pedro Almodovar, i suoi personaggi. Forse mi sono troppo invaghita di Lola (Tutto su mia madre, 1999), transessuale bellissimo e affascinante, padre di due figli di nome Esteban: il primo muore all’inizio del film senza conoscere suo padre, il secondo nasce alla fine senza conoscere sua madre, interpretata da Penelope Cruz.

Forse mi è rimasto impresso il viso e il corpo di Gael Garcia Bernal, che ha interpretato un altro personaggio meraviglioso in La Mala education (2004): bello travestito quasi quanto è bello nei suoi panni maschili più conosciuti.

Forse vivo in un paese troppo piccolo e qui i transessuali non si vedono mica,  perciò li ho sempre immaginati così: colorati e affascinanti, belli, pieni di mistero e di cose da dire sulle donne e sugli uomini, cose vere.

Ma forse tutto questo non c’entra poi così tanto con ‘la debolezza privata’ di Piero Marrazzo e sono io che, guardando il mondo attraverso libri e film, tendo sempre a cercare qualcosa di romanzesco, seppur surreale e grottesco anche nella cronaca politica pruriginosa e ipocrita, come questa.

In Italia succede che una vicenda così affascinante (seppur scandalosa, ammetto) non sia commentata da intellettuali con pezzi di fondo sui quotidiani, ma sia argomento dei salotti televisivi grazie all’apporto di esponenti della politica più conservatrice (Alessandra Mussolini, Storace), da concorrenti di reality show (Floriana, Serena, Cristina del Grande Fratello) e da Trans illustri come Eva Robbins (solo per citarne alcuni).

Delle tante cose che si sono dette una domanda mi ha colpito: ma cosa cercano gli uomini in una Trans, che una donna non ha? (Alessandra Mussolini, Matrix, Canale 5)

A parte la risposta più immediata, che non capisco perché non venga in mente alla Mussolini, secondo me la risposta è nel monologo di Agrado (Tutto su mia madre), che parla del Corpo delle donne, sempre più simile a quello di una transessuale e del femminismo, della bellezza e dell’autenticità. (video)

‘Costa molto essere autentica, signora mia, e in questa cosa non si deve essere tirchie perché una è più autentica quanto più somiglia all’idea che si è fatta di se stessa’





Soru vs Berlusconi: perché la Sardegna non diventi un enorme Museo del Cactus

10 01 2009

Mi sono occupata di politica qualche volta, su Punto e a Capo. A modo mio, certo. Perché io credo che non ci dovrebbe essere nulla di più PoP e credo anche che esista un approcio più semplice alla consapevolezza politica e sociale, anche per i più giovani.

Mi sono lasciata prendere dalle scorse elezioni nazionali, ma ora che in Sardegna siamo alla vigilia di quelle regionali, mi sento ancora più coinvolta. Perché non è assolutamente vero ch “uno vale l’altro” tesi qualcunquistica di chi, alle scorse elezioni è rimasto a casa; da quel voto dipende molto della nostra vita.

Tanto più che in Sardegna lo scontro è un duello epico, che io immagino come le battaglie di un cartoon giapponese, tra Goku e uno di quei perfidi mostri, per esempio Majin Buu, un essere enorme che fagocitava tutto ciò che trovava intorno (il primo che mi è venuto in mente, ogni riferimento è puramente casuale).

Immaginate quelle distese sterminate, i due eroi sul dirupo, il vento che soffia e gli uomini a guardare, in lontananza tanti Cactus. ”Riuscirà il nostro eroe a sconfiggere il perfido essere più potente della terra?”  Leggi il seguito di questo post »





Nucleare sì/Nucleare no

23 05 2008

Il ministro dello sviluppo economico Scajola ha annunciato, durante l’annuale assemblea di Confindustria che entro questa legislatura nascerà in Italia una rete di centrali nucleari.

Da più parti (per citarne una la Mercegaglia) arriva l’appoggio all’idea di pensare al nucleare come la soluzione per uscire dalla crisi legata al caro petrolio e più in generale alla carenza energetica del nostro paese. Leggi il seguito di questo post »





Brunetto Vespa & Bobo Maroni

20 05 2008

Ieri, Bruno Vespa, nel presentare l’imminente messa in onda di Porta a Porta, ha detto:

“A fra poco, a Porta a Porta, con BOBO Maroni!”

E’ solo lui che ha il permesso di chiamare Bobo il Ministro degli Interni o tutti noi italiani, visto che ormai siamo in confidenza, possiamo parlare ai ministri manco fossero nostri cugini?

Perché in tal caso io avrei pensato: Stefy Presty, Sandrino Bondi, Igny LaRussa (diciamocelo), Francy Frattini, Angi Alfano, Giulietto Tremonti, Marina Carfy, Claudietto Scajo, Umby Bossi.

Ah e naturalmente Silvino!





Un multipiano al Poetto?

14 05 2008

Il Comune di Cagliari ha in serbo una trasformazione in stile Costa Smeralda per il porticciolo di Marina Piccola, si tratta di un abbellimento che interessa l’area dello Yachting Club, ma dal web parte la protesta.

Domenico Gallus e Pietro Porcella, entrambi blogger su Tiscali hanno avviato una petizione online e a firmare sono stati, oltre a tanti sardi, anche cittadini di tutta italia, segno che l’amore per l’ambiente non riguarda solo chi in quell’ambiente ci abita ma tutti noi. Leggi il seguito di questo post »





Intervista doppia Prestigiacomo- Santanché (e Cortellesi)

10 05 2008

Finalmente l’ho trovata: è l’intervista doppia a Stefania Prestigiacomo, il nostro Ministro dell’ ambiente e Daniela Santanché-Crudelia Demon, trasmessa da Parla con Me e interpretata, in entrambe la parti, da Paola Cortellesi.

I commenti sono superflui, dell’interpretazione della Santanché avevamo giù detto, ma che spasso anche la Prestigiacomo che continua a riepetere: “Ma se non mi fa finire di parlare!” e che in borsa ha Winnie the Pooh!





La nuova frontiera del femminismo: No kid?

16 04 2008

No kid, niente figli. La provocazione arriva dalla Francia e da una scrittrice che di pargoli ne ha due, Corinne Maier: il suo libro ha spaccato in due la sua nazione e oggi arriva in Italia, edito da Bomipiani col titolo “No kid- Quaranta ragioni per non avere figli.” Leggi il seguito di questo post »





Il Gran Giorno è (quasi) arrivato

12 04 2008

Ebbene sì, ci siamo: domani è il gran giorno, importante come quello del matrimonio perchè ci sposeremo per qualche anno (quanti non si sà) con un nuovo governo.

Tutti ci troveremo in una piccola cabina claustrofobica, con un lapis che non ho mai capito di cosa è fatto, davanti a un enorme foglio rosa puntellato di simboletti colorati. Leggi il seguito di questo post »





Meno male che dura poco!

5 04 2008

Siamo in par condicio nel mio democraticissimmo blog (come mi piace ripeterlo) perciò grazie a euclide che me l’ha segnalato (e a cui dedico questo video per sdebitarmi :D ), vi propongo “Meno male che Silvio c’è”. Leggi il seguito di questo post »





Si può fare (di più)

4 04 2008

Sfondo bianco e facce (s)conosciute per appoggiare Veltroni facendo il verso al video di supporto a Barack Obama, che rimane però davvero anni luce lontano. Leggi il seguito di questo post »








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