Dimmi la verità! O no?

22 01 2009

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Su Rai Uno, il martedì, va in onda una trasmissione dal titolo “Dimmi la Verità“, presentata da Caterina Balivo: il programma consiste nella “sfida” fra alcune coppie famose, a suon di “prove di affinità”. Una specie di Amici dei famosi dell’amore, insomma una cosa tremenda.

Le prove consistono nel cantare e ballare (notare che il 90% dei personaggi dello spettacolo non sanno fare ne l’uno, ne l’altro), indovinare le risposte su alcune domande fatte al partner e riguardanti la coppia e a dirsi le cose che non si sopportano dell’altro davanti a milioni (migliaia, centinaia?) di spettatori.

Ma il fulcro della trasmissione, la prova più temuta, l’oggetto attorno al quale gira tutto il programma è la macchina della verità. Il fantomatico affare, la conduttrice assicura, ha un’attendibilità del 99%. Leggi il seguito di questo post »





Soru vs Berlusconi: perché la Sardegna non diventi un enorme Museo del Cactus

10 01 2009

Mi sono occupata di politica qualche volta, su Punto e a Capo. A modo mio, certo. Perché io credo che non ci dovrebbe essere nulla di più PoP e credo anche che esista un approcio più semplice alla consapevolezza politica e sociale, anche per i più giovani.

Mi sono lasciata prendere dalle scorse elezioni nazionali, ma ora che in Sardegna siamo alla vigilia di quelle regionali, mi sento ancora più coinvolta. Perché non è assolutamente vero ch “uno vale l’altro” tesi qualcunquistica di chi, alle scorse elezioni è rimasto a casa; da quel voto dipende molto della nostra vita.

Tanto più che in Sardegna lo scontro è un duello epico, che io immagino come le battaglie di un cartoon giapponese, tra Goku e uno di quei perfidi mostri, per esempio Majin Buu, un essere enorme che fagocitava tutto ciò che trovava intorno (il primo che mi è venuto in mente, ogni riferimento è puramente casuale).

Immaginate quelle distese sterminate, i due eroi sul dirupo, il vento che soffia e gli uomini a guardare, in lontananza tanti Cactus. ”Riuscirà il nostro eroe a sconfiggere il perfido essere più potente della terra?”  Leggi il seguito di questo post »





Rieducare le donne, si può?

29 08 2008
Memorie di una Geisha

Memorie di una Geisha

Avete presente il banco della frutta e verdura al supermercato? Non ci crederete ma non c’è nulla di più simile al territorio di conquista di un uomo. Le donne ovviamente sarebbero le pesche, banane o carote, a seconda delle preferenze, gli uomini invece starebbero lì a scegliere e non quelle “marce, brutte e puzzolenti”, ma naturalmente quelle più belle e fresche (e magari anche Ogm, capisciammé).

Naturalmente questo non è frutto della mia fantasia (per quanto fervida) ma della mente contorta di Dante Moore, uno scrittore che non ha nulla a che vedere col suo illustre omonimo ma cha scritto un libro con l’unico, grandioso intento di Rieducare il Genere Femminile. (The Re- education of the female) Leggi il seguito di questo post »





Alejandro o Lorenzo? Questo è il problema

1 08 2008

Siamo d’estate e accanto alle notizie di gossip e di calciomercato ci sono anche quelle dei plagi musicali, mica possiamo tralasciarle! “Vittima” delle ultime maldicenze è Jovanotti e la sua dolcissima “A te“.

Insomma anche la zitella più convinta dopo una serenata come questa cantata magari anche da un bel ragazzotto come Lorenzo Cherubini, cambiarebbe idea (e che nessuna osi dire il contrario).

Ma come in tutte le più belle favole c’è una strega cattiva che in questo caso ha le sembianze maschili, è spagnola e di chiama Alejandro Sanz: un cantante dal fascino latino che oltre ad essere perfetto per interpretare una telenovela ha anche interpretato una canzone molto dolce intitolata “La Primera Persona“. Leggi il seguito di questo post »





Le ragioni dell’amore

5 05 2008

//… perché non avevo niente da fare// Leggi il seguito di questo post »





Animali come uomini (e uomini come animali?)

2 04 2008

Adoro gli animali (sopratutto i felini) e ho sempre pensato che talvolta siano capaci di provare sentimenti e emozioni in modo più sincero rispetto agli uomini: quando ho visto questo video ho avuto la conferma che ciò non vale solo per gli animali domestici ma anche per quelli considerati “feroci”.

Il leone che vedete abbracciare con slancio la signora, era stato salvato da un circo in cui veniva maltrattato: oggi è così che manifesta la sua gratitudine a chi gli ha salvato la vita e si è preso cura di lui.

Qualcuno dice che sia un fotomontaggio e che è impossibile che quel bestione sia così “umano”, io dico che raramente gli uomini sono tanto “umani” come questo leone e mi fa piacere credere che invece qualche volta, nel mondo, è il sincero affetto, la riconoscenza, la solidarietà e “il bene” a vincere.





Uomini e animali, la stessa tecnica per addestrarli

7 03 2008

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Leggo su Vanity Fair un trafiletto di Camilla Strada su un libro di una giornalista americana, Amy Sutherlan, che si intitola What Shamu Taught Me About Life, Love and Marriage (Ecco cosa mi ha insegnato Shamu sulla vita, l’amore e il matrimonio). Il libro è stato scritto dopo aver trascorso un anno in un centro d’addestramento per animali, in particolare seguendo l’addestramento di Shamu, un delfino.

Che c’entra con l’amore e il matrimonio, vi chiederete.

La Sutherlan sostiene che applicando le stesse regole che ha imparato nel centro anche col marito, il loro matrimonio è migliorato.

Per esempio uno dei principi base è “incoraggiare e premiare i comportamenti positivi e ignorare quelli negativi”: tradotto in termini di vita matrimoniale, se il proprio marito fa la spesa, per sbaglio, accarezzarlo in testa e dargli uno zuccherino..ahm, no…scusate, ringraziatelo con amore e forse lo rifarà.

Se invece lo stesso marito, non so, si agita alla ricerca della camicia che è sempre allo stesso posto, ignorarlo è la soluzione migliore: “di solito se il delfino fa un errore e l’addestratore non lo guarda, l’animale non ripete”.

Pensiamo all’inverso, per par condicio (che fa figo), se la vostra fidanzata vi scoccia tutto il giorno e non sapete come liberarvi di lei, fate come con le gru: “se vogliono appollaiarsi sulle spalle dell’addestratore,lui non le respinge, le spinge a fare altro”. Quindi non so, potete esclamare: “Sai che da Dolce & Gabbana son arrivati i nuovi arrivi?”

Zuccherini, crocchette e carezze devono essere usati con parsimonia sennò l’animale umano si abitua e non recepisce più.

P.s. L’ultima è mia ;)




Corso per diventare seduttori, a Vicenza

4 02 2008

Oramai chi non è “specializzato” non ha posto nella società, si sente ripetere spesso questa tiritera. Ma mai avrei pensato di leggere di un “corso intensivo di seduzione” che si terrà a Vicenza, il 9 febbraio. Della durata di 7 ore, il seminario si propone di guisare l’aspirante seduttore nell’arte del fascino e della conquista.

Notizia Ansa

Ma seduttori si nasce o si diventa?





Pamela Prati docet

31 01 2008

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Pamela Prati (50 anni) dichiara, felice, al settimanale Gente: ho più corteggiatori ora, che quand’avevo 20 anni.

Perserveriamo, ragazze! :)





Il miglior amico del futuro? Internet

19 01 2008

474052.gifIl web è una fonte inesauribile di notizie e oggi scopro che lo è, seppur in piccolo, anche questo blog. Mi riferisco alle parole o frasi attraverso le quali i motori di ricerca dirottano qui i lettori: nonostante mi occupi sopratutto di attualità, recentemente molte persone arrivano qui digitando, per esempio  “dire mi stupisci”. Ciò che mi ha sorpreso, ed è questa la notizia, è che si affida al web la risoluzione dei propri problemi sentimentali: ”come vendicarsi col computer”, “come vendicarsi di un tradimento”, sono infatti le frasi più digitate. Immagino si speri di trovare un’idea innovativa per farla pagare al marito adultero (o alla moglie). Il web è il migliore amico ideale, da miliardi di consigli e non si offende se poi non li segui, in più ascolta tutte le tue richieste ma non chiede di essere ascoltato a sua volta. Ma in rete si cercano anche suggerimenti, informazioni frettolose, come lo spudorato ”frasi che attirano una donna”, scritto da un moderno Don Giovanni a corto d’idee, credo. E’ vero, in rete si trovano molte informazioni utili, ma io trovo preoccupante il fatto che si usi sempre meno il cervello, l’intuizione, il ragionamento e si attinga senza pensieri a ciò che si trova in rete. C’è bisogno di cercare su google la miglior vendetta per una scappatella? Non si ha più nemmeno un pò di fantasia per imbastire una bella rivincita, o lasciare una bella “firma” sull’auto del Giuda, tento per dire la prima cosa che mi viene in mente? E cercar le frasi per far colpo su una donna sul web? Ehi, tu! Proprio tu..Guarda che ce ne accorgiamo se reciti il foglietto dei Baci Perugina!








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